AGROPOLI

MONTECORVINO ROVELLA,GLI DEVASTANO LA VIGNA E METTE UNA TAGLIA DI 10.000 EURO A CHI TROVA I RESPONSABILI

vignaHanno approfittato del buio per distruggergli un’intera vigna. È lui, il proprietario, non ha esitato a sporgere denuncia alla locale caserma dei carabinieri. Anzi ha fatto di più. Ha promesso una lauta ricompensa, una sorta di taglia insomma, di ben 10mila euro a «chiunque fornisca prove certe sull’identità del colpevole della distruzione del vigneto». No, non ci troviamo sul set di un film western. Siamo più semplicemente in via Cetrangolo, a Montecorvino Rovella.Vincenzo Magazzeno, imprenditore agricolo è suo malgrado il protagonista di questa storia dai contorni ancora poco definiti. Qualche giorno fa l’uomo così come avviene quotidianamente si è recato nell’appezzamento di terreno distante poche centinaia di metri dalla vigna1sua abitazione e scopre che le viti piene di grappoli d’uva pronti ad essere raccolti per la vendemmia erano state brutalmente tagliate. Ignoti, con mano però esperta, gli avevano distrutto quella vigna che lui e la moglie con tanta dedizione e sacrifici avevano piantato tre anni prima; quest’anno avrebbero avuto il piacere di raccogliere i frutti e bere dell’ottimo barbera. Così purtroppo non sarà. Quattrocento le piante estirpate dal terreno oppure falciate a colpi di ascia, senza lasciarne neppure una intatta. Solo un grappolo d’uva attaccato ad un esile ramoscello è rimasto illeso in tanta devastazione. Una su quasi duemila che avrebbero fruttato all’imprenditore tra i 15 e 20 ettolitri di nettare degli dei.Da qui la decisione di promettere una lauta ricompensa a chi gli sappia fornire una prova certa sui colpevoli di tanto scempio. La somma che il signor Vincenzo è disposto a sborsare non è proprio una cifra che passa inosservata. Si tratta di ben 10 mila euro che, si sa, di questi tempi fanno gola a tutti. La “taglia” è stata resa pubblica attraverso l’affissione di manifesti e la distribuzione capillare di volantini negli esercizi commerciali di Montecorvino Rovella a cura dello stesso imprenditore. Con l’avvento di Facebook è noto che dal cartaceo al web, il passo è breve e le notizie volano facilmente di post in post. In rete, ma non solo, piovono già tantissime richieste di “aiuto”. Da Battipaglia a Bellizzi passando per Giffoni e Montecorvino Pugliano: tutti pronti a trasformarsi in provetti investigatori pur di assicurare alla giustizia i malfattori. «Sono distrutto – dice Vincenzo – anni di duro lavoro sono stati annientati in una notte. Maledetti.È pronto già l’assegno – aggiunge – sono disposto a tutto pur di sapere chi è stato. Non ricordo di aver fatto torto a nessuno»,conclude. La risposta a tutto ciò potrebbe arrivare da una telecamera posta a pochi metri di distanza dal vigneto: l’occhio elettronico, pare abbia ripreso gli autori di una bravata che è costata cara ad una famiglia che vive di sola agricoltura. Intanto nella cittadina Picentina la “caccia” è aperta.