AGROPOLI

NOCERA INFERIORE,FALSI STRAORDINARI,SOSPESI CINQUE FUNZIONARI ALL’OSPEDALE

Scoperti all’Umberto I di Nocera Inferiore dall’ispettore inviato dall’Asl
C’è anche un’indagine della Procura e una lunga lista di medici e infermierimedici-kA4--401x175@Cormez

Ore di straordinario illegittime: scatta la sospensione per cinque funzionari amministrativi dell’ospedale Umberto I di Nocera Inferiore. I provvedimenti sono stati notificati nella giornata di mercoledì scorso e rientrano nei controlli che Francesco Buoninconti, responsabile amministrativo del personale, ha avviato da diversi mesi. Così, un cavese è stato sospeso per 6 mesi: quattro sono stati comminati a due colleghi nocerini e due mesi per altrettanti funzionari di Pagani. Ma non finisce qui: i sospesi dovranno anche restituire quei soldi intascati in modo non autorizzato. Provvedimenti importanti che rappresentano solo la punta dell’iceberg di una inchiesta che promette eclatanti novità. Funzionari ma anche medici, gli stessi finiti nel mirino delle indagini avviate parallelamente dalla Procura.

LA VICENDA – Buoninconti, grazie alla denuncia della Cgil e alla collaborazione dell’Ispettorato del lavoro e delle forze dell’ordine, non senza difficoltà sta portando avanti controlli incrociati in tutti gli ospedali dell’Asl. Al momento i dati consegnati ai magistrati sono quelli dell’ospedale Umberto I di Nocera Inferiore e del nosocomio di Eboli. Dati finiti anche sulla scrivana del management di via Nizza che presto presenterà denuncia in Procura mentre al momento risulta già notificata quella dell’Ispettorato del lavoro alle prese con numeri importanti. Cifre alla mano, si tratterebbe di 150 mila euro di guadagno di solo straordinario in un anno. Il nosocomio nocerino resta sorvegliato speciale. Con commissari e incaricati in aumento. Ci sono un direttore sanitario e uno amministrativo (presenti tre volte a settimana); Buoninconti che si occupa della revisione economica. Due commissari, Mandia e Spinelli, per lavori di manutenzione e aspetto economico. Senza tralasciare una delegata al pronto soccorso, la dottoressa Carmela Rescigno, coordinatrice delle attività emergenziali: figura non esistente in pianta organica dal momento che il pronto soccorso ha un primario, Antonio Innac.