AGROPOLI

NOCERA INFERIORE,LO HANNO AMMAZZATO PERCHE’ HA DIFESO IL SUO SCCOTER

Perde la vita per difendere il suo scooter. È successo ieri sera a Nocera Inferiore, in via Origlia. A cadere trafitto da un coltello che gli ha trapassato l’addome, Maurizio Fortino, 52 anni, infermiere presso l’ospedale «Umberto I». Erano da poco passate le 22 quando Maurizio in sella al suo scooter, uno Yamaha, percorreva la strada accelerando di tanto in tanto per trovare un po’ di refrigerio contro la calura che nemmeno nelle ore serali ha abbandonato la città. Una corsa contro il caldo, ma soprattutto verso casa, dove però non è mai arrivato.All’improvviso, all’altezza dell’ex commissariato di polizia, è stato avvicinato da due giovani che viaggiavano a bordo di un due ruote malandato. «Dacci lo scooter», gli hanno intimato. Convinto che si trattasse di uno scherzo o di un tentativo maldestro di due ragazzi, non ha dato peso alle parole ed è filato diritto per la sua strada. Ma i due hanno subito fatto capire che le loro intenzioni erano serie. Lo hanno bloccato. Fatto scendere dallo scooter e immobilizzato. E quando hanno visto che l’infermiere si dimenava per difendere il suo motorino non hanno esitato a mostrare e usare contro di lui un coltello. Una solo colpo all’addome, ma non è bastato ad impedire a Maurizio di risalire sul suo Yamaha e correre verso l’ospedale. Così ha imboccato il cavalcavia che da via Siciliano va proprio verso il nosocomio. Ma aveva già perso molto sangue e così ha perso i sensi ed è caduto dallo scooter. Un automobilista, che ha visto tutta la scena, lo ha soccorso. Lo ha caricato in macchina e lo ha condotto al pronto soccorso. Qui però è arrivato già cadavere.Nello Ferrigno

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Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.