AGROPOLI

NON ANDAVA IN VACANZA A SALERNO PER PAURA DEL NONNO PEDOFILO

TRIBUNALE SALERNO GIORNOSALERNO. Nonno pedofilo compie atti sessuali con la nipotina in vacanza. “A Salerno non voglio tornare”, dice alla mamma che pensa a capricci della figlia adolescente. La ragazzina, invece, vuole solo sfuggire alle grinfie del nonno pedofilo. E’ questa la sintesi di una brutta storia di violenza sessuale in famiglia. Il presunto nonno incestuoso (D.T. le sue iniziali) è un salernitano ultraottantenne che, secondo l’accusa, per un decennio si è lasciato andare a toccamenti lascivi sulla nipotina, fin da quando la piccola vittima aveva solo quattro anni. Per sfuggire al confronto con il nonno e non finire nelle sue mani, la ragazzina si è data anche a forme di autolesionismo. Situazioni che sono state interpretate come un disagio giovanile. La scoperta degli abusi sessuali sulla nipote minorenne si sono scoperti negli ultimi mesi.La vittima, raggiunto il quattordicesimo anno di età, ha trovato il coraggio di raccontare le attenzioni morbose e le pratiche sessuali subite dal padre della madre in una chat con uno psicologo di una associazione di tutela dei minori. Il professionista ha raccolto lo sfogo e presentato un esposto alla magistratura. Cosi si è scoperto che il nonno, tutte le volte che ragazzina veniva in vacanza a Salerno, nei momenti che nessuno li vedeva, era solito toccarla come non avrebbe mai dovuto fare. I palpeggiamenti nelle zone erogene erano una costante. Il vecchio si era spinto fino a compiere atti sessuali con la nipotina. Una situazione di difficile promiscuità, che avveniva solo durante periodi di permanenza in città, diventata impossibile per la vittima. A nulla sono valse le sue proteste, cercando di evitare le visite dal nonno, di cui solo lei portava dentro quel terribile segreto di nonno pedofilo.

admin

Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.