AGROPOLI

OMICIDIO DI MATINELLA UN ERGASTOLO E UNA CONDANNA A 30 ANNI

marsicoAHalimi (1)Un ergastolo e una condanna a 30 anni di reclusione per l’omicidio, nel gennaio 2012, di Armando Tomasino e Maria Francesca Lamberti. I giudici della Corte d’Assise hanno emesso ieri sera una sentenza di carcere a vita per Mario Cosimo Marsico, 46 anni, accusato di aver inferto le coltellate mortali, e deciso una pena di trent’anni per Radouane Halimi,l’extracomunitario originario del Marocco che ha subito confessato la sua presenza sul luogo del delitto, affermando però di aver fatto solo da “palo”. Sono andati entrambi a processo per omicidio premeditato, aggravato da futili motivi e dalla crudeltà nei confronti delle vittime. Un accanimento testimoniato dalle decine e decine di coltellate inferte alla coppia e dalle copiose tracce di sangue che confermano come le vittime abbiano cercato in tutti i modi di scappare, ma non siano riusciti a sfuggire alla furia dell’assassino. Il 2 gennaio del 2012, Tomasino e Lambertierano nella loro abitazione in località Fravita ad Albanella. Secondo le indagini Marsico aveva chiesto ad Halimi di accompagnarlo per riscuotere un credito, una sorta di spedizione punitiva finita in tragedia. A Tomasino furono inferte 37 coltellate, l’esame del medico legale rilevò ferite da punta e taglio al torace, all’addome e al fianco sinistro, più altre alla mano sinistra.Maria Francesca Lamberti fu invece colpita 35 volte, ferite da taglio e da punta distribuite sul dorso, su una natica e sull’addome. A scatenare la furia sarebbe stata una partita di rame e ferro, per la quale Marsico rivendicava un pagamento dal rigattiere albanellese. La sentenza ha accolto in toto le richieste di pena formulate dal pm Maria Chiara Minerva. Il difensore di Halimi,Gerardo Cembalo, annuncia già la presentazione di ricorso in Appello.