AGROPOLI

OPERAZIONE ITALI RIMANGONO TUTTI IM CARCERE

SALERNO-NAPOLI. Rapine e traffico di droga tra Salerno e Napoli: confermate, in larga maggioranza, le misure cautelari decise dal gip del Tribunale di Salerno per gli indagati nell’ambito dell’operazione Italo, messa a segno dai carabinieri della Compagnia di Battipaglia, diretti dal cap. Erich Fasolino, che lo scorso 26 settembre portò all’esecuzione di misure cautelari nei confronti di 62 persone – di cui 27 in carcere, 2 agli arresti domiciliari e 33 con l’obbligo di dimora con permanenza notturna in casa ed obbligo di firma – indagate per associazione per delinquere finalizzata alle rapine e al traffico e spaccio di sostanze stupefacenti. In 36 hanno fatto ricorso al Tribunale del Riesame per tornare liberi: i giudici hanno confermato il carcere per 10 persone; cinque sono stati rimessi in libertà in attesa di giudizio, mentre in sei hanno ottenuto gli arresti domiciliari. Tra loro anche Giovanni Noschese, sottoposto alla custodia cautelare in carcere, considerato uno degli apicali in merito alle rapine oggetto del provvedimento cautelare, per il quale il Collegio del Riesame (Presidente Sgroia, giudici a latere Rulli, Zarone, Marrone) ha disposto i domiciliari con facoltà di lavoro, a seguito delle numerose contestazioni difensive avanzate dal legale difensore che lo rappresenta, l’avv. Mario Valiante, in merito all’insussistenza dei gravi indizi di colpevolezza ed alle esigenze cautelari. Rigettato, infine, il ricorso presentato da altri cinque indagati, che restano sottoposti all’obbligo di dimora. Furono quattro i gruppi criminali, scoperti dalla Dda di Salerno e sgominati nel maxi blitz dei carabinieri, che portò anche al sequestro di diversi chili di sostanze stupefacenti di vario tipo.FONTE STILETV 

admin

Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.