AGROPOLI

OSPEDALI PASSI AVANTI PER AGROPOLI E CASTIGLIONE DI RAVELLO.IN ARRIVO ANCHE NOTIZIE PER PAESTUM

SALERNO. Agropoli e Castiglione di Ravello entrano nella rete del pronto soccorso ma in deroga.Un piccolissimo passo avanti.Il programma di edilizia sanitaria della Regione è parte del riordino previsto per la rete territoriale salernitana. La rete di emergenza urgenza individua come Dea di secondo livello il Ruggi d’Aragona; come Dea di primo livello i Presidi Ospedalieri di Vallo della Lucania e Nocera Inferiore, e il Dea di Eboli/Battipaglia/Roccadaspide. Come Presidi di Pronto Soccorso: i Presidi Ospedalieri di Oliveto Citra, Sarno, Polla, Sapri, Mercato San Severino e Cava dei Tirreni: ad essi si aggiungono Strutture in deroga, come i Presidi Ospedalieri di Castiglione di Ravello e Agropoli. 


C’è poi il capitolo dell’assistenza extraospedaliera, con le Residenze Sanitarie Assistenziali. Il programma edilizio prevede la realizzazione di Rsa aziendali e completamento e/o adeguamento di quelle esistenti: Baronissi, Pontecagnano, Roccadaspide, Salerno, Pagani, Vallo della Lucania; di Strutture Intermedie Residenziali (Sir) aziendali e completamento e/o adeguamento di Rsa esistenti (Nocera Inferiore, Angri, Salerno, Torre Orsaia, Roccadaspide, Cava de’ Tirreni, Sant’Arsenio); le opere di completamento della sede del distretto di Eboli, di ampliamento e adeguamento del consultorio familiare; la realizzazione di nuove sedi di distretto (Vallo della Lucania, Salerno; Mercato S. Severino; Capaccio), l’ampliamento della sede del distretto di Angri e la ristrutturazione della sede del distretto di Scafati. Interventi su spazi per il Dipartimento di Prevenzione, l’unità complessa di cure primarie e il consultorio familiare, sono programmati a Eboli, Capaccio, Vallo della Lucania. 
Il documento programmatico ricorda le peculiarità dell’area salernitana. «Il territorio provinciale è estremamente variegato dal punto di vista morfologico. Tale disomogeneità, spesso accompagnata, nelle zone interne montuose, da difficoltà di collegamento, incide sulle caratteristiche demografiche della popolazione: più popolosa e giovane in alcuni ambiti come quello dell’agro nocerino sarnese e del capoluogo di provincia e zone contermini, più rarefatta e con alta incidenza di popolazione anziana nelle zone interne e dell’entroterra cilentana. Le zone costiere, raggiungono, in modo particolare nella stagione estiva, alte densità abitative»

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Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.