AGROPOLI

OTTATI,I CINGHIALI MINACCIANO LE CASE E IL SINDACO AUTORIZZA LA CACCIA

CINGHIALIOTTATI. Il sindaco di Ottati Eduardo Doddato ha deciso di autorizzare la caccia ai cinghiali per 45 giorni, solitamente vietata perchè il Comune ricade nel Parco del Cilento. Obiettivo: tutelare la sicurezza dei cittadini dopo le allarmanti segnalazioni per l’avvistamento dei cinghiali nel centro abitato del comune della Valle del Calore. Un provvedimento divenuto indispensabile, secondo il primo cittadino anche dopo il luttuoso episodio accaduto a Cefalù nel palermitano, dove un uomo è morto dopo l’aggressione di un cinghiale intervenuto per difendere i suoi cani, e la moglie è rimasta ferita.”Mi assumo tutta la responsabilità – afferma il sindaco Doddato – prima che succeda qualcosa ai miei concittadini, visto che i cinghiali passeggiano per il paese indisturbati e nella notte circondano le case entrando in tutti i giardini o i terreni ad essi confinanti. Mi aspetto per questo un bell’avviso di garanzia. Meglio un avviso di garanzia e tutti vivi che un applauso ad un morto”. E il presidente di Coldiretti Salerno, Vittorio Sangiorgio, plaude “all’atto di coraggio del sindaco di Ottati (che ha autorizzato la caccia al cinghiale sul proprio territorio in deroga al Parco) primo ad accogliere l’appello di Coldiretti che già oltre tre mesi fa fece appello ai sindaci a prendere provvedimenti in qualità di massima autorità civile e sanitaria del proprio comune”. “Un atto che apre un nuovo scenario e che va finalmente nella direzione auspicata da Coldiretti – sottolinea Sangiorgio-che vede anche nella regolamentazione della filiera della fauna selvatica un’opportunità sia economica che di tutela del territorio. Ma per risolvere situazioni straordinarie non bastano azioni ordinarie, speriamo che tutti i sindaci delle aree interessate dal fenomeno facciano squadra”

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Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.