AGROPOLI

PAESTUM,LINEA DURA PER CHI NON RISPETTA LE REGOLE

PAESTUM-BARBECUE-1-800x367CAPACCIO PAESTUM. Linea dura verso chi non rispetta le regole della raccolta differenziata e gli orari per l’emissione di suoni. E venerdì sera sono scattati controlli a tappeto. Nel mirino soprattutto le strutture ricettive presenti lungo la fascia costiera. Gli accertamenti sono stati eseguiti dagli agenti della polizia locale, coordinati dal capitano Natale Carotenuto, in collaborazione con le guardie ecozoofile di FareAmbiente, dirette da Giosué Cerrato, e la società Sarim, che a Capaccio si occupa del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti urbani. Il tutto coordinato dall’assessore all’ambiente, Eustachio Voza. Numerose le violazioni riscontrate, per le quali sono state elevate sanzioni per oltre 5.000 euro.I controlli rientrano nel piano avviato dall’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Italo Voza, che punta non solo alla repressione, attraverso le multe, ma soprattutto a sensibilizzare i cittadini all’importanza del rispetto delle regole. «Il nostro obiettivo – spiega l’assessore Voza – è promuovere un’azione di ulteriore sensibilizzazione al problema, per consolidare e migliorare l’attuale percentuale di differenziata raggiunta del 63%. Le regole vanno rispettate».Gli accertamenti hanno consentito di elevare 33 sanzioni per la mancata effettuazione della raccolta differenziata, così come previsto dal regolamento. Una cinquantina le strutture della costa controllate, tra le località Linora, ai confini con Agropoli, e Foce Sele. Trenta gli stabilimenti balneari destinatari di altrettante sanzioni, ognuno dei quali dovrà pagare 150 euro al Comune. In tre casi, i proprietari dei lidi sono risultati recidivi. Per loro la multa è stata di 250 euro. Nel corso delle verifiche dei vigili urbani e delle guardie ecozoofile è stata anche comminata una multa di 150 euro, al proprietario di uno stabilimento balneare, per disturbo della quiete pubblica ed emissione di suoni oltre l’orario consentito. I locali infatti, non possono trasmettere musica oltre la mezzanotte. L’imprenditore è stato anche denunciato penalmente dalla polizia locale per non aver ottemperato all’ordine di cessazione di ogni suono molesto.Controlli serrati sul litorale anche contro il commercio abusivo. Nei giorni scorsi, numerosi sono stati i sequestri della polizia locale ai danni di venditori ambulanti che affollano le spiagge di Paestum. «I controlli non si fermeranno qui», assicura Carotenuto.Angela Sabetta