AGROPOLI

PER CALDORO VIETATI I COMIZI AD AGROPOLI,RISCHIO INCIDENTI

CALDORO L'ESPRESSOStefano Caldoro il presidente uscente della regione Campania molto probabilmente non potrà fare nessun comizio e nessun incontro ad Agropoli durante la prossima campagna elettorale.La prefettura starebbe valutando l’opportunità di evitare la presenza del presidente della regione uscente ma anche commissario straordinario dopo la trasformazione(chiusura) dell’ospedale in psaut.Nelle stesse condizioni sarebbero molti candidati del centro destra ma anche qualcuno della sinistra.La gente è sul piede di guerra per la questione dell’ospedale chiuso con una decisione affrettata e un’attesa durata 50 anni liquidata con un telegramma di poche righe.Ad Agropoli l’indice è puntato verso gli esponenti del centro destra e precisamente  nei confronti di Caldoro che secondo l’immaginario popolare ha chiuso l’ospedale su suggerimento di esponenti del partito Fratelli D’Italia i quali per vendette politiche nei confronti del sindaco Alfieri avrebbero lavorato politicamente per l’applicazione del decreto 49 del settembre 2010(presidente della regione Caldoro). La volontà di tenere chiuso l’ospedale agropolese è emersa anche in questi giorni quando alla stesura del nuovo piano sanitario regionale  hanno riaperto gli ospedali chiusi tranne Agropoli nonostante un ricorso al Tar da parte del sindaco Alfieri che avrebbe facilitato la riapertura stessa sia per i contenuti di merito che per la procedura stessa.Il tutto ha fatto arrabbiare non poco gli agropolesi ma non solo,Capaccio,Castellabate sono comuni penalizzati totalmente dalla mancanza dell’ospedale di Agropoli visto che è anche il loro ospedale e le proteste sono vivacissime.La rabbia nei confronti di Caldoro e dei fratelli d’Italia è troppa e potrebbe sfociare in azioni insensate per effetto della disperazione della gente.La mancanza dell’ospedale ha causato una crisi sanitaria notevole con una ricaduta anche sul turismo e su tutti i servizi ma prima ancora per il rischio salute.La gente contesta in special modo le bugie scritte per chiuderlo,sono stati portati conteggi sbagliati e procedure falsate. Sul piede di guerra il comitato pro ospedale guidato dall’Avvocato Basile,il sindaco Alfieri e tutta la popolazione. Le forze dell’ordine non abbassano la guardia e la prefettura ora sta valutando l’opportunità di evitare manifestazioni pubbliche di Caldoro e Fratelli D’italia ma anche di centro destra nella capitale del Cilento.Sergio Vessicchio

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Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.