AGROPOLI

PIANA DEL SELE E CILENTO E’ BUFERA SULLE AMBULANZE,COPIOSE LE DENUNCE ALLE PROCURE

TRIBUNALE VALLO DELLA LUCANIAambulanza_notte_rapina_aggressione-e1391929113640Due,tre,quattro,dieci e forse molte di più le denunce che sono finite sui tavoli delle procure della Repubblica di Salerno e Vallo della Lucania per la maggior parte di parenti ma spesso anche di malcapitati che sono stati vittime di un comportamento che se accertato oltre a far scattare dei provvedimenti restrittivi lascia una scia vergognosa sulla sanità già martoriata della piana del sele e anche del Cilento.Nelle denunce non si fa riferimento alle ambulanze di Agropoli. Si va dal mancato inserimento dell’ossigeno al rallentamento dell’ambulanza per provocare decessi e indicare le agenzie di onoranze funebri collegate con un business di affari milionario. Ma le denunce verterebbero anche sul maltrattamento dei pazienti e sulla diffusione delle notizie.Spesso e volentieri o quasi sempre alcune ambulanze soprattutto rianimative sono gestite da fotografi e reporter travestiti da infermieri e barellieri  i quali appena arrivati sul posto scattano foto e informano la stampa non si sa se a pagamento o meno. In alcuni casi sul posto arrivano due,tre, quattro ambulanze il cui soccorso diventa la cosa secondaria,chi prende i morti a terra e produce funerali per le ditte associate incassa fior di quattrini. E gli stessi informano giornalisti collegati per la diffusione di notizie. E’ capitato più volte che i parenti delle vittime si siano ribellati arrivando anche ad aggredire gli autori. I delicati momenti condizionano le scelte dei familiari e i guadagni sono elevatissimi. Sono persone  senza scrupoli. Se queste denunce porteranno realmente a scoprire queste attività ci troviamo di fronte ad un quadro terribile. Dietro il pronto  soccorso dunque un attività molto discutibile che potrebbe far scatenare un putiferio sanitario e giudiziario. Sta di fatto che da tempo i carabinieri hanno capito tutto questo e può essere che da tempo le indagini siano già partite per verificare se le denunce siano fondate o no. Da verificare la posizione dei sanitari del 118,il collegamento del 118 e le ambulanze bisogna vedere se è sereno o alterato da favoritismi ad alcune ambulanze collegate in associazione proprio a qualche sanitario del pronto soccorso. Nell’ambiente delle ambulanze queste cose già si sussurrano ma in quel contesto non sono credibili perchè potrebbe esserci un conflitto di interessi  o di invidie.Da non confondere comunque con  i sanitari delle ambulanze che trasportano malati diabetici e in cura che hanno bisogno dell’ambulanza per spostarsi.L’iniziativa delle procure sarebbe interessata al pronto soccorso. Il quadro è desolante,speriamo non  ci sia nulla di vero.Sergio Vessicchio