AGROPOLI

POLITICA,DOPO IL FLOP DI IANNONE FRATELLI D’ITALIA SI LECCA LE FERITE

AD AGROPOLI LA PERCENTUALE PIU’ BASSA A LIVELLO NAZIONALE SOLO 281 VOTI.IL PARTITO IN PROVINCIA HA OTTENUTO UN IMPORTANTE RISULTATO MA REGISTRA IL CLAMOROSO FLOP DI IANNONE IL QUALE NON ARRIVA NEMMENO AD UN QUARTO DEI VOTI NELL’INTERO COLLEGIO E DIMEZZA QUELLI DEL PARTITO IN PROVINCIA E IN REGIONE

fratelli d'italiaNonostante un risultato elettorale in provincia molto importante,oltre il 7% , il partito Fratelli d’Italia che gestisce la Provincia con il presidente facente funzioni Iannone subentrato a Cirielli è costretto a leccarsi le ferite. La bocciatura politica-elettorale di Iannone rappresenta un segnale e una spia evidente  per come si sta amministrando la provincia. Con l’autorevole e importante risultato del partito Iannone ha preso solo 21.ooo voti  circa a dimostrazione del flop dell’attuale facente funzione. Con la guida della provincia di Salerno,della Asl e di molti comuni Iannone doveva prendere molti più voti ma l’elettorato dei Fratelli d’Italia ha dimostrato di non gradire l’attività politico-amministrativa dello stesso Iannone. Vano è stato il tentativo di ribaltare le motivazioni del voto con una conferenza stampa  svoltasi ieri durante la quale il risultato di Iannone lo si vuole far passare come un successo.

La conferenza stampa di ieri.La delusione di non avere raggiunto lo sbarramento del 4% alle europee non ferma Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale. Al contrario i dati, per i vertici del partito, che confermano la sua forza in provincia di Salerno, saranno il punto di partenza per le prossime regionali. Con questo spirito, nella mattinata di ieri, il presidente della Provincia di Salerno, Antonio Iannone assieme all’onorevole Edmondo Cirielli hanno fatto una rapida disamina dei dati emersi dall’ultima chiamata alle urne, che ha visto Iannone in prima persona candidato per il parlamento di Bruxelles ed il partito coinvolto in diversi comuni con delle proprie liste. «A livello nazionale – ha spiegato il presidente della Provincia – abbiamo raddoppiato i nostri consensi rispetto alle scorse politiche. Rimane il rammarico di non aver superato la quota di sbarramento che rappresenta una anomalia tutta italiana.Abbiamo confermato la nostra forza sia in regione ma soprattutto in provincia, dove siamo riusciti a crescere di un punto percentuale mentre le altre realtà del centro destra perdono tantissimo terreno. Confermiamo anche la nostra bontà come amministratori vista l’elezione di Giovanni Romano a San Severino al primo turno e i tanti consensi ricevuti a Pagani, dove il nostro candidato è al ballottaggio, a Sarno, a Nocera e a Baronissi.(Sonora la batosta presa ad Ascea.ndr) Esserci confermati come il secondo partito della provincia nell’ambito del centro destra deve essere la base per il duro lavoro che ci aspetta per le elezioni regionali, per far riconfermare Stefano Caldoro». Presente alla conferenza anche il “neo rieletto” sindaco Giovanni Romano: «Dal territorio si parte per costruire azioni politiche concrete e il nostro impegno nell’amministrare è ripagato dai risultati. Questo è stato il vero banco di prova prima delle regionali, nel corso delle quali potremo rivendicare il nostro ruolo di guida della destra, convincendo gli elettori a tornare a votare e riconquistando la loro fiducia, lavorando bene a livello locale». L’onorevole Cirielli ha voluto analizzare la situazione del centro destra a livello nazionale, dopo la vittoria schiacciante del Pd: «In tanti- ha dichiarato – anche a destra hanno scelto Renzi per evitare che i grillini prendessero il sopravvento e consentirgli di lavorare, Io stesso per il bene del Paese mi auguro che faccia bene. per ora abbiamo sentito tante parole e visto pochi fatti. Il nostro scopo è quello di rilanciare il centro destra, se Forza Italia vorrà allearsi con noi ed accetterà di far le primarie saremo più che contenti. Certo dovrebbero smettere di cantar vittoria dopo aver perso ben 8 punti a livello locale e dovrebbero aver una maggiore considerazione di Fratelli d’Italia. Dovrebbero ricordare che mentre amministravo la Provincia con il Pdl, alcuni degli attuali membri di Forza Italia trescavano con il sindaco De Luca». Ad una settimana esatta dal ritorno alle urne per i ballottaggi, non manca un’indicazione per gli elettori: «Nelle città – spiega – in cui non siamo direttamente coinvolti nella competizione, in assenza di accordi ufficiali, lasciamo la massima autonomia ai nostri elettori».Nessun accenno al voto di Agropoli dove Fratelli D’italia ha preso solo 281 voti la percentuale più bassa a livello nazionale.