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POLITICA,GENNARO MIGLIORE SI CANDIDA ALLE PRIMARIE E SCOPPIA LA RABBIA A SALERNO TRA I DELUCHIANI

MIGLIOREGennaro Migliore rompe gli indugi e si candida alla presidenza della Regione Campania. Nella serata di ieri l’ex capogruppo di Sel, di recente traslocato nel Partito Democratico, ha inviato una lettera alla segretaria regionale Assunta Tartaglione per annunciarle la sua disponibilità a candidarsi alla primarie del Pd oppure come candidato unitario del centrosinistra. “Cara segretaria, nei giorni scorsi ho avuto modo di riflettere sui documenti e le riflessioni che hanno messo a fuoco l’impegnativa fase politica che sta attraversando la nostra Regione, che naturalmente ci investe complessivamente come Partito democratico, parimenti individuando il mio nome come possibile espressione unitaria del Pd campano per la candidatura a presidente della Regione” si legge nella missiva.E ancora: “Ho quindi deciso di rispondere positivamente alle sollecitazioni ricevute, accogliendo un invito di cui sono onorato. Ti sarei quindi grato se potessi intervenire alla prossima direzione per esplicitare le ragioni della mia scelta, sia in relazione alla proposta di candidatura unitaria, sia, eventualmente, per poter partecipare alle primarie, qualora gli organismi deputati lo ritenessero possibile. Resto in attesa – conclude la lettera di Migliore – delle determinazioni degli organismi dirigenti cui ovviamente mi rimetto”. E’ dunque Migliore la persona scelta dai vertici nazionali del Pd e dal premier Matteo Renzi per sparigliare i giochi in Campania alla luce dello scontro sempre più intenso tra gli altri due candidati ossia Andrea Cozzolino e Vincenzo De Luca.Ma intanto sono proprio i sostenitori del sindaco di Salerno ad attaccare Migliore. Tra questi il deputato Fulvio Bonavitacola: “Dopo solo poche settimane d’iscrizione al Pd il deputato Migliore usa un linguaggio più doroteo che riferibile a Che Guevara. Dopo tre interviste a testata multipla di qualche giorno fa non si è capito cosa volesse fare. Nella dichiarazione odierna chiede che siano gli organismi regionali a decidere le sue sorti. Vorrei informarlo che da mesi è stato approvato un Regolamento per dare la parola ad iscritti e cittadini con le elezioni primarie. Non avendo ottenuto investiture divine, Migliore è tornato sulla terra come comune mortale che accetta persino di fare le primarie”.Infine l’ex presidente dell’Autorità Portuale aggiunge: “Bontà sua. A fronte di tale generosità, sono per non avere nessuna chiusura, purché nel rispetto di elementari principi di serietà nei confronti dei nostri militanti ed elettori. Si può derogare alla chiusura delle candidature anche per gli iscritti al Pd, come è’ stato deciso per i rappresentanti di altre forze del centrosinistra. Ma si chiuda una volta per sempre questa giostra ridicola e si vada al voto il 1 febbraio senza regalare un solo altro minuto alla destra”.

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Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.