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POLITICA,PARLA RUOCCO IL SEGRETARIO DEL PD DI VALLO DELLA LUCANIA: “SIAMO ISOLATI”

ruoccoVALLO DELLA LUCANIA. Attacco al Cilento: è questo in sintesi l’assunto del Pd di Vallo della Lucania, guidato da Riccardo Ruocco, che fa appello alla popolazione a «svegliarsi». Dalla viabilità alla sanità, passando per i trasporti, il turismo e la giustizia. Tanti i temi sui quali il Cilento appare un’area sotto attacco. «E’ legittimo il sospetto che vi sia un disegno strategico per isolare completamente il Cilento – commenta Riccardo Ruocco -. Questo pensiero appare ancora più forte all’esito del recente incontro di Vallo della Lucania, voluto da un sindaco di centro destra,  quando, la  Provincia di Salerno, ha posto quale condizione per riaprire la strada in una sola corsia, la vigilanza h24 della Cilentana a spese dei Comuni del Cilento. E’ semplicemente inaccettabile. Ci sono Comuni che nelle proprie casse non hanno nemmeno i soldi per provvedere al pagamento della manutenzione delle vetture in dotazione alla polizia municipale o del rateo di assicurazione ed ancora altri comuni che non possono permettersi di pagare servizi aggiuntivi e straordinari di vigilanza all’interno del proprio comune, figuriamoci se esiste la possibilità di farlo altrove». Una linea dura quella dell’avvocato Ruocco che da sempre ha avviato una battaglia senza quartiere proprio per la questione della viabilità nelle aree del Parco del Cilento. E’ stata avviata, infatti, anche una raccolta di firme per chiedere al governo la dichiarazione di stato di crisi per il Cilento. Il Pd di Vallo continua a suggerire la soluzione migliore per risolvere il problema del blocco della Cilentana. «Con  il ponte “bailey ” suggerito dal Pd avremmo risolto l’emergenza dal mese di febbraio e senza necessità di costi aggiuntivi di vigilanza – dice -. Siamo al collasso: a causa del percorso obbligato con uscita a Padula degli automezzi della grande distribuzione, i costi di trasporto per oltre 400 esercizi commerciali a sud della Provincia di Salerno hanno raggiunto livelli altissimi; i piccoli esercizi commerciali, quelli che dovrebbero incentivare il commercio delle tipicità, sono stremati e molti altri soprattutto quelli delle zone interne hanno deciso per questa estate di non aprire.  Nel Cilento, dunque,  a causa delle scelte scellerate dell’ amministrazione provinciale, con la complicità della Regione Campania e’ in atto, da tempo, la politica di un declino senza precedenti: svegliamoci tutti, apriamo gli occhi e difendiamo il nostro territorio».Oreste Vassalluzzo