AGROPOLI

POLLICA,NEONATI ACCOLTI DA MANIFESTI

pollicaUn manifesto per ogni nuovo nato a Pollica-Acciaroli (Salerno), poco più di duemila abitanti, seconda tra le dieci località di mare più belle d’Italia secondo Legambiente e il Touring Club, patria della Dieta Mediterranea. È qui, nel cuore del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, che è nata l’ originale iniziativa di divulgare la notizia della nascita di un bebè con un’affissione. Perchè i manifesti qui non sono solo quelli mortuari, e perchè la nascita di un bambino è sempre una festa, specie in un territorio come quello cilentano, dove lo spopolamento è un fenomeno ormai endemico.«Non è il caso di Pollica – tiene subito a sottolineare Stefano Pisani, sindaco della cittadina e promotore della iniziativa – il nostro Comune è da anni sulla ‘cresta dell’ondà, in netta controtendenza rispetto a molte realtà del Mezzogiorno. Qui i giovani lavorano, e raramente lasciano Pollica. Da anni questa amministrazione segue il solco tracciato da Angelo Vassallo, l’indimenticato sindaco di Pollica che ha sempre posto al centro della sua politica l’energia e l’impegno dei giovani di Pollica». Un modo, quello di annunciare le nuove nascite con un manifesto, che dunque vuole essere di buon auspicio, perchè i nuovi nati sono una risorsa per un territorio in crescita. «Non c’è dubbio – prosegue Pisani – Un nuovo nato è una risorsa inestimabile, e tale deve essere sentita dalla intera comunità. I manifesti vogliono essere un modo, per l’amministrazione, di partecipare ad una festa». Intanto, è già l’ora del primo manifesto «natale», affisso sui muri della cittadina del salernitano due giorni fa, in occasione della nascita di Francesco. I manifesti, infatti, celebreranno la nascita dei soli bebè registrati presso il registro comunale dell’anagrafe di Pollica.«Ci auguriamo che l’iniziativa prenda piede anche altrove – conclude il primo cittadino della località cilentana – magari soprattutto in quelle zone dove effettivamente lo spopolamento del territorio rappresenta un problema reale».