AGROPOLI

PRESEPE VIVENTE,RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO/STENDIAMO UN VELO PIETOSO

LA PORTASergio,ti scrivo in tono confidenziale per l’amicizia che c’è stata dai tempi delle scuole e per l’immagine familiare in tutti noi che ti conosciamo da sempre. Sei un simbolo per la città di Agropoli e ti assicuro da lontano quando ti si legge o ti si ascolta in tv si prova un sentimento strano perchè noi che un tempo siamo partiti per emigrare,io come sai sono nel Piemonte,abbiamo lasciato un paese che oggi non riconosciamo più.Devo ammettere più bello e sicuramente più organizzato,ormai diventato una cittadina dove però  mi sento straniero in casa mia.Perdonami per lo sfogo ma ci voleva e ti sono grato se tu lo volessi farlo tuo.Ti scrivo però per un altro motivo,volevo chiederti se ti puoi fare portavoce presso il sindaco di alcune istanze, e magari se pubblichi questa mia email,per alcune deficienze  che ho riscontrato nei 5 giorni che sono stato li da voi. Non mi piace come è stata trasformata  la zona del Lido Azzurro,quel pontile mi sembra fuori luogo.Gli alberi del lungomare San Marco oramai secchi e pieni di smog e il centro storico troppo abbandonato.Per ultimo il presepe vivente,ne ho passate ore a fare il centurione e a partecipare in quei Natali bellissimi quando tu invece di venire a prendere parte al presepe andavi a servire la messa e poi ci criticavi,il vizio vedo non lo hai perso dopo quello che ho letto sul presepe di quest’anno. Volevo che uno dei miei figli vi potesse partecipare perchè pensavo fosse collettivo come lo era una volta e invece è stato tutto trasformato.Non posso dire che quello spettacolino non era fatto bene,tutt’altro ma con il nostro presepe vivente non c’entra niente.Situazioni opposte dal Natale e con proposte da saggi di scuola elementare. L’articolo che hai fatto qualche giorno fa lo trovo giusto e credo che il sindaco e l’amministrazione debbano tenerlo presente. Quello tutto era tranne che il presepe vivente di Agropoli. Colgo l’occasione per elogiare il sindaco Alfieri per come ha fatto crescere la città di Agropoli e per come l’ha resa efficiente tanto è vero che con mia moglie stiamo progettando di tornare una volta sistemate le nostre cose. Voglio salutare i miei cari,i miei due fratelli,la mia mamma e i miei nipoti.Spero Sergio di non averti seccato.Ti saluto e saluto anche tutta la mia città perchè io sono orgoglioso della mia città.Della mia Agropoli. Pietro Miglino Vercelli

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Pietro Caro gli anni passano purtroppo e con una velocità incontrollata.Ricordo bene gli anni in cui ti mettevi quella divisa del centurione e non te la levavi per 20 giorni. Oggi tutto è cambiato e ti assicuro che Agropoli non ha avuto solo una trasformazione urbanistica ma anche e soprattutto sociale. Con la tua Mail mi dai la possibilità di tornare su argomenti caldi e pieni di pepe in questi giorni. Tralasciamo la noiosa argomentazione sul cambio generazionale durante la quale come saprai nella mia carriera ho scritto 2 libri e un altro lo sto scrivendo,ho diretto per 10 anni un emittente televisiva prima di andare a Napoli a telelibera 63 inviato nella guerra di camorra passando per Telesalerno 1.Ho diretto giornali e sono tutt’ora direttore di testate con un impegno non da poco(con la mia iscrizione all’albo di giornalista pubblicista n.081370 posso dirigere il Corriere della Sera).Ho fondato due giornali e tre siti internet essendo io un blogger preferisco l’attivita dei blog a quella dei siti che di giornalistico a mio avviso hanno molto poco. A settembre sono 30 anni di televisione. Ti dissi l’altra volta che intrapresi la carriera da opinionista a Telecolore di ritorno da Napoli perchè volevo che il mio pensiero potesse essere ascoltato e da nove anni che sto continuando in questo modo dandomi una struttura giornalistica impostata in special modo sul commentare la notizia secondo i modelli americani che mi piacciono molto. D’altra parte dopo aver intervistato 3 Capi di Stato,6 Presidenti del Consiglio dei ministri centinaia di ministri,dopo aver raccontato partite di calcio, fatto innumerevoli inchieste di cronaca  e  dopo aver collaborato con innumerevoli giornali e via dicendo dovevo cambiare.Oggi conduco tre trasmissioni televisive con format diversi perchè mi piace essere camaleontico nell’argomentazione. Sono Opinionista televisivo.  Quando la professionalità la si mette a servizio della comunità in cui si vive spesso non si è capiti o forse c’è chi abituato a navigare nel pressappochismo generale sentirsi dire in faccia la verità non si è abituati.Vivendo ad Agropoli opero anche qui e quando non mi va a genio una cosa la dico.Sul lido azzurro non sono d’accordo con te,è un’opera avveniristica molto evoluta dal punto di vista della progettazione e farà bene al turismo locale e non solo. Sugli alberi del lungomare lo farò presente al sindaco,sul presepe vivente,o meglio sul pseudo presepe vivente stendiamo un velo pietoso.Hai detto bene non c’entra con il messaggio natalizio ma lo comprendono tutti anche  chi ha affidato ai giovani la manifestazione.Far venire tanta gente e propinargli quella cosa li è da folli.E dato che io oltre ad avere lo spessore intellettuale ho l’esperienza giusta per dire che quanto hanno  fatto è più per carnevale che per Natale, peraltro pensiero quasi generale di chi lo ha visto,i protagonisti negativi vanno su tutte le furie non accettando le critiche perchè non avendo intelligenza sono chiusi nel loro ghetto intellettuale fatto di pettegolezzi e sfoghi e poggiano la loro reazione,non avendo argomenti,in offese propiziate da altre persone che nel presepe non hanno partecipato ma che ce l’hanno con il mondo intero e ne approfittano.Il livello è questo,basso basso.E lo sanno anche nel palazzo del totale fallimento della manifestazione, dal sindaco all’ultimo dei consiglieri,ma non possono dirlo,il danno è fatto e il dato è tratto.Io però ho ritenuto opportuno scriverlo affinché manifestazioni importanti non vengano affidate a persone nel campo specifico poco preparate se non addirittura completamente impreparate.In questa città nessuno ha il coraggio di parlare pubblicamente e di metterci la faccia,noi lo facciamo rischiando l’impopolarità che diventa alla distanza consenso perchè poi ci danno tutti ragione e a darci ragione anche tanti che davanti ai diretti interessati esprimono dei pareri e poi da dietro ci chiamano e dicono tutt’altro.Qui combattiamo giorno dopo giorno contro chi organizza eventi senza averne le capacità  e tu,caro Pietro, vorresti venire fresco fresco a far partecipare tuo figlio al presepe.A parte gli scherzi affettuosi il presepe vivente come il carnevale e come tante altre manifestazioni non possono essere snaturate,non si possono cambiare i connotati a manifestazioni ideate e volute  dai nostri nonni,io non ci sto e reagisco . In special modo non si possono affidare a persone non competenti capaci di farci fare figuracce.O le cose si fanno bene o si finisce nel tritacarne della critica tutti compreso il sottoscritto.Pietro stiamo lavorando anche per te per farti trovare una Agropoli  più bella e piacevole e forse un pò più coerente se,come hai detto, torni a vivere nella tua città.Ti abbraccio forte.A presto.Sergio Vessicchio
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Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.