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AGROPOLI EDITORIALE

RABBIA E DELUSIONE AD AGROPOLI PER IL RINVIO DEL CARNEVALE,POLITICI SUCCUBI DI 4 INCAPACI di Sergio Vessicchio

Il carnevale agropolese è una manifestazione che piace alla gente non per come è stata fatta negli ultimi anni ma perchè i nostri nonni l’hanno tramandata piena di contenuti e ricca di proposte.Da quando l’associazione il Carro è entrata in questa manifestazione ha perso consistenza,valore ed è stata snaturata fino ad arrivare ad un vero e proprio blocco.Ieri questi organizzatori del carnevale,ai quali l’amministrazione lecca i piedi per non dire altro,ha fatto leva per far rinviare la sfilata dei carri.Il vero motivo è legato al fatto che gli stessi carri non erano completamente finiti e avevano subito dei danni durante la prima e non opportuna sfilata della domenica seguita fra l’altro da un numero consistente di gente venuta da ogni parte.Se erano previste tante persone perchè presentare una sfilata disorganizzata in punti non turistici della città?Questo non lo sapremo mai.Ma è del disastroso e vergognoso rinvio che dobbiamo parlare.Il maltempo non c’è stato e la città è rimasta senza il suo carnevale.Il rinvio del martedì,giorno di carnevale,è stato devastante per la credibilità della manifestazione.In città,è noto, questo carnevale non piace a nessuno perchè non rispecchia quello antico,non piacciono gli organizzatori e non piace il modo in qui è gestito tanto è vero che i rioni da tempo non ‘partecipano. Lontano da  Agropoli,il carnevale,ancora ha una dimensione importante perchè la conserva da anni e questa è la vera fortuna della manifestazione ma si rischia di perderla se non si cambia e se l’associazione Il Carro non si toglie di mezzo.E’ un disastro.Come detto dunque pressioni per far rinviare la sfilata e Agropoli il giorno di carnevale è rimasto senza il carnevale.La colpa è solo ed esclusivamente dell’amministrazione comunale.Averla spostata di 13 giorni rappresenta un danno all’immagine della città di Agropoli che si è venduta la sfilata dei carri il martedì grasso e poi non si è fatta.Una truffa.E’ stata una truffa.Quella del 25 sarà una sfilata di carri non il carnevale di Agropoli.Se riescono a cogliere la sottile verità di quanto affermiamo già è importante anche se non ammetteranno mai i loro errori con la presunzione che si ritrovano.E se piove la sposteranno il 4 marzo giorno delle elezioni?Passato il Santo passata la festa,non sarà più il carnevale 2018.Alberghi pieni,ristoranti con tantissime prenotazioni,bed e brekfast zeppi di turisti arrivati per il carnevale che non c’è,scuole chiuse,uffici vuoti.Una città bloccata dal carnevale ma senza il carnevale.Una figuraccia mondiale figlia del disastroso modo di gestire una manifestazione del comune data,senza nessuna gara di appalto o concorso di idee,ad un’associazione scadente come il Carro e gli hanno dato anche 25.000 euro.Un disastro amministrativo e gestionale senza precedenti le cui ricadute economiche e di immagine della città sono un danno enorme.Un carnevale sul quale l’amministrazione punta decisamente per rilanciare il turismo invernale,dato in mano a 4 incapaci che nel corso degli anni non hanno saputo migliorare e riportare ai fasti di un tempo ne la sfilata dei carri,ne il carnevale.Avevano inventato il carnevale estivo,un fallimento che Alfieri fu costretto a bocciare per disperazione.Questi sono pericolosi perchè l’anno in cui andarono in disaccordo con Alfieri non fecero fare la sfilata dei carri,perchè di fatto, la sfilata o la fanno loro o non si fa perchè non c’è alternativa.Hanno blindato una manifestazione che era dei quartieri,della gente,del popolo e l’hanno incapsulata in un’associazione che fa i carri e organizza il carnevale mettendo di fatto con le spalle al muro l’amministrazione comunale costretta a sottostare alle loro richieste.Alfieri ha ceduto durante il suo mandato a questo stato di cose e ora si pagano le conseguenze.Agropoli è rimasta senza la sua manifestazione,il carnevale è saltato,quella del 25 febbraio sarà solo una sfilata  quello che interessa all’associazione il carro incapace di creare il carnevale di Agropoli perchè punta tutto sulla sfilata sfruttando gente che con dignità,serietà,impegno e sacrifici costruiscono i carri,bellissimi. A loro va il nostro pensiero e il nostro ringraziamento sicuri di farci interpreti della volontà popolare. La chiosa è per l’amministrazione comunale.Basta con l’associazione Il Carro,basta leccargli i piedi,dare loro fondi,affidare loro una manifestazione così importante,sono incapaci solo perchè si mettono sui social e difendono l’amministrazione.E non ci riferiamo al presidente che è soltanto una copertura.Chi deve capire ha capito.Nonostante questo,per il momento,dopo i fallimenti delle notti blu,del natale,del carnevale,l’amministrazione nuova guidata da Adamo Coppola va rimandata non bocciata.E’ il primo anno e si può sbagliare.Alfieri ha fatto tutto bene ma sulle manifestazioni,in dieci anni,ha azzerato la storia della città di Agropoli perchè non conoscendo il territorio si è affidato a gentaglia che ha distrutto tutto.Adamo Coppola,sindaco da poco tempo,in questo primo anno ha sbagliato quasi tutto sulle manifestazioni,ha salvato però la Corrida,ora non ha più appelli.Il passato è passato,al nuovo sindaco chiediamo un’inversione e una discontinuità cominciando a non farsi tirare dalle palle da gente che fa dell’approssimazione e la mediocrità i loro cavalli di battaglia e con il carnevale se ne è accorto.Agropoli ha segnato il passo sul carnevale la manifestazione più bella tolta al turismo e ai bambini,alle famiglie e alle attività commerciali,alla storia e alla società civile per dare credito a 4 incapaci che nella vita non hanno saputo ma fare niente. Adesso partiranno le invettive e gli insulti sui social perchè abbiamo detto ancora una volta quello che non vogliono sentirsi dire.Ma davanti a questi disastri possiamo tacere?  Sergio Vessicchio

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Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.