AGROPOLI

RAPINE AI BENZINAI TRA EBOLI E AGROPOLI PRESO GIUSEPPE BAGGETTA


Preso uno dei rapinatori dei distributori di carburante. Con il complice erano divenuti l’incubo dei benzinai da Eboli ad Agropoli. In una sola sera, il 12 dicembre scorso, rapinarono due impianti. Al termine di dettagliate indagini, visionando le immagini delle scene delle rapine e individuata l’Honda Sh usata per i due colpi, i carabinieri di Eboli, diretti dal capitano Alessandro Cisternino, sono risaliti alle generalità del primo malvivente mentre si cerca il complice.Nella mattinata di ieri i militari del nucleo operativo, diretto dal tenente Francesco Manna, e i colleghi della stazione di Santa Cecilia, guidati dal maresciallo Giovanni Trotta, sono stati in provincia di Napoli, a Qualiano, per la notifica dell’ordine di carcerazione a Giuseppe Baggetta, 32 anni, già gravato da numerosi precedenti penali, ora in carcere a Salerno per i reati di concorso in rapina aggravata e porto illegale di arma da sparo. Il gip, infatti, ha ritenuto validi i gravi indizi di colpevolezza a suo carico.I carabinieri hanno ricostruito anche il modus operandi di Baggetta e del complice. I rapinatori arrivavano nella Piana del Sele con un furgone di colore bianco. All’interno del mezzo occultavano lo scooter Honda Sh. Parcheggiavano nei pressi di un complesso residenziale tra Battipaglia ed Eboli. Indossavano i caschi integrali, i passamontagna e, armati di pistola, partivano in direzione degli obiettivi. Quella sera rapinarono un benzinaio in località Tavernanova (bottino mille euro) e un altro a Corno d’Oro (bottino 830 euro). Finito il lavoro, rientravano a Napoli. La fuga era agevolata dal fatto che lo scooter scompariva. Inutili diventavano i posti di controllo stradali. A svelare i retroscena è stato il lavoro investigativo dei carabinieri, coordinati dalla procura di Salerno.

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Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.