AGROPOLI

REGIONALI,PARLA IL LEADER DEI LIBERALI MODERATI IN CAMPANIA STEFANO MARIA CUOMO

STEFANO 1 Allora, le liste sono uscite e avete deciso di correre con la lista NOI SUD
Beh, si potrebbe dire che era un approdo naturale. In questo hanno di lavoro sul territorio e con i contatti intrapresi con le diverse compagini politiche, non abbiamo avuto risposte concrete. I partiti nazionalisti, personalistici e padronali, ci avrebbero certamente ospitato ma non ci avrebbero dato la possibilità di fare la Nostra Campagna Elettorale. Così il nostro Comitato Campano e quello del PLI Campano, hanno condiviso questo progetto inserendo 7 candidati di cui 3 candidati in nostra rappresentanza. Il Senatore Antonio Milo è stato una persona di una generosità fuori del comune. Non ha messo veti ed ha avuto fiducia delle persone che si sono segnalate da parte delle due segreterie liberali. In qualità di Presidente ho un debito morale con il Senatore Milo.
 Come mai quindi Noi Sud?
 La ragione è semplice, tutti i partiti nelle loro campagne elettorali del passato, hanno parlato del Sud e di cosa avrebbero fatto per risollevare il Meridione, bene, tutti i progetti sono stati rallentati poiché le priorità diventavano altre. Noi Sud nasce come movimento federativo meridionalista, quindi l’obiettivo è comune. La Campania è la regione italiana Meridionale con il maggior numero di imprese e di poli industriali, con i maggiori siti archeologici e turistici conosciuti nel mondo e apprezzati. Confermare che la regione Campania possa essere la regione trainante è affermare la verità. Lavoreremo per riuscire ad offrire a tutti Tasse proporzionali ai servizi offerti, fiscalità differenziata, più libertà e investimenti
STEFANO 2 Il vostro programma per queste Regionali
Come ho detto prima, grazie al lavoro svolto dal governatore uscente, Stefano CALDORO, lavoreremo per offrire Tasse proporzionali ai servizi offerti, fiscalità differenziata, più libertà e investimenti.
Nella Sanità si è coperto il buco di bilancio lasciato dalla sinistra di Bassolino, nel 2013 si è raggiunto il break even point ed oggi siamo a un plus di 240ml di eur partendo da quasi 900ml di eur di deficit, eravamo in default.
Si è quadruplicata la spesa dei fondi europei con una spesa certificata di oltre 2500 ml di eur. Crediamo che nei prossimi 5 anni ci possa essere un abbattimento di alcune tasse regionali sicuramente e migliorare, quindi, la qualità dei servizi.
Vuole fare un appello?
 L”appello dovrebbe essere certamente di sollecitare l’elettorato ad essere presente ad una scelta importante, il voto. Un appello che va si al nostro elettorato di centro destra ma anche ai moderati del centro democratico. Ritengo che Caldoro abbia il diritto di governare altri 5 anni per completare il lavoro iniziato con molti handicap, specie di carattere economico ed organizzativo. Bisogna avere il coraggio di accettare che il Governo regionale uscente ha fatto miracoli, lavorando con il freno a mano tirato. Senza considerare l’incadidabilita’ del rappresentante della sinistra democratica.
Insomma il voto del 31 maggio, deve essere un richiamo per riaffermare il bisogno inderogabile di ritrovare quel senso di responsabilità civico che e’ o dovrebbe essere, preciso dovere di ogni cittadino, con il suo diritto di voto: in un paese dove sembra muoversi tutto all’incontrario, possa apparire come un elogio all’utopia anche se dovrebbe essere del tutto normale.
Leggevo qualche giorno fa su un Social che tutti abbiamo idee e sentimenti potenziali, che passeranno, dalla potenza all’azione, solo se arriva chi ce li risveglia. Auspico in Campania di far risvegliare e confermare quel sentimento Liberale che già alle Politiche ci ha dato ragione con oltre 11mila voti.
Cosa pensa di tutte queste piccole liste in rete
Quello che maggiormente mi infastidisce è l’ipocrisia. Posso comprendere liste dei diretti candidati ma presentare liste o fare propaganda elettorale, ad esempio, sulle vittime di Equitalia mi vengono i brividi. Equitalia non è il problema, sembra un paradosso, ma sono le regole che devono essere cambiate e non è neanche un problema regionale ma nazionale, di Governo: faccio un esempio, se ad un malato un medicinale non fa effetto si cambia il medicinale o il medico? Ecco, noi Liberali Moderati siamo convinti che le regole devono essere cambiate senza ipocrisia.
 Il futuro dei liberali come lo vede in Campania
Roseo, nella lista NOI SUD i nostri candidati sono rappresentanti della società civile, giovani e preparati, competenti con un piede vivono il presente ma con l’altro proiettato al domani.
Insomma, “Amici Liberali” che hanno a cuore il recupero della dignità Meridionale, dell’orgoglio di essere Meridionali. Amici Liberali che hanno il desiderio di recuperare e coinvolgere risorse umane che sono sparse sul territorio, per portare e dare voce al valore Meridionale.
Ma alle prossime Regionali con Caldoro Presidente, votiamo NOI SUD, votiamo Angelo delle Cave e Anna Governucci su Napoli, Umberto Merolla su Caserta
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Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.