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REGIONE,INIZIA LA CAMPAGNA ELETTORALE SEI I CANDIDATI PRESIDENTE

candidati regionali  Saranno sei i candidati che si sfideranno per conquistare la poltrona di presidente della Regione, questo il dato principale allo scadere del termine per la presentazione delle liste.Il centrodestra punta sul presidente uscente Stefano Caldoro che può contare su dieci liste (Fi, Fratelli D’Italia, Caldoro presidente, Noi Sud, Democrazia Cristiana, Popolari per l’Italia, Mai più terra dei fuochi, Vittime della giustizia e del fisco, Lega Sud Ausonia). Il centrosinistra conta di vincere con l’ex sindaco di Salerno Vincenzo De Luca anche lui sostenuto da dieci liste (Pd, Davvero Campania, Psi, Idv, Udc, Centro Democratico, Campania libera, De Luca presidente, Campania in rete, Sud con De Luca). Il Movimento di Beppe Grillo scende in campo con Valeria Ciarambino, mentre la sinistra di Sel e Rifondazione punta su Salvatore Vozza. Outsider il candidato di “Mo’- lista civica per la Campania” Marco Esposito e quello di Forza Nuova Michele Gilberti. Ma ieri è stata anche l’ultima giornata per poter presentare le liste dei candidati al Consiglio regionale. Quest’anno i seggi a disposizione scendono da 61 a 50 e sono così distribuiti: ventisette per la provincia di Napoli, nove per quella di Salerno, otto per quella di Caserta, quattro per quella di Avellino e due per quella di Benevento. A fregiarsi del ruolo di candidati in tutta la regione sono 1.014 persone; un vero e proprio esercito pronto a scendere in campo nel prossimo mese.Tra le curiosità da segnalare c’è il fatto che la provincia di Salerno può fregiarsi di essere quella dove è stato presentato il maggior numero di liste ben 23 su un totale di 24. All’appello manca solo la “Democrazia Cristiana”. A Napoli le liste presentate sono state ventidue, mentre a Caserta venti (qui manca anche il candidato a presidente di Forza Nuova). Ad Avellino soltanto diciotto. Qui si registra un dato davvero particolare, ovvero che il candidato Caldoro può godere solo di quattro liste (non a caso si tratta della patria di Ciriaco De Mita). Altro dato da segnalare è che in una delle roccaforti dei centristi, ovvero Benevento, non ci sarà la lista dell’Udc; la colpa, fa sapere il segretario provinciale dei centristi, è stato il repentino cambio di casacca del partito che nel giro di una notte è passato dal centrodestra al centrosinistra. Ora inizia la campagna elettorale vera e propria.

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Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.