AGROPOLI

RENZI UCCISE LA MADRE CON UNO SPRAY PRIMA DI MANGIARLA

LINO-RENZINuove rilevazioni sul macabro omicidio di Torrione. Lino Renzi – riporta il quotidiano Metropolis – uccise la madre con una bomboletta spray di schiuma da barba. È questo quanto emerge dalla perizia che, entro martedì, i professori Pietrantonio Ricci e Luigi Mastrangelo, consulenti tecnici del pm Maria Carmela Polito, depositeranno presso il Tribunale di Salerno. I due esperti hanno ricostruito nei minimi dettagli la scena del crimine in cui perse la vita Maria Pia Guariglia. Quindici minuti di follia, generati da un diverbio nato per futili motivi: tanto bastò al “cannibale di Torrione”per togliere la vita all’anziana madre. La furia omicida dell’uomo si scatenò in cucina, con Renzi che, in più occasioni, cercò di colpire la madre con utensili di vario genere.La Cannibale_Torrione_RISdonna, compresa la situazione di pericolo, cercò di rifugiarsi nel bagno ma fatale le fu la perdita dell’equilibrio. E una volta caduta a terra il suo destino venne segnato. Calci, pugni e schiaffi, ma il colpo di grazia per la donna arrivò dal lancio di una bomboletta spray di schiuma da barba che l’uomo trovò nel bagno. Così Maria Pia Guariglia, dopo un’agonia di un paio di minuti, spirò. Nonostante il decesso, però, il 45enne continuò ad accanirsi sul cadavere della madre, fino a sfigurarla e cibarsi dei suoi resti. La perizia di Ricci e Mastrangelo, redatta insieme ai dottori Ciro Di Nunzio e Maurizio Saliva, chiude definitivamente il cerchio su quello che è stato considerato il primo caso di cannibalismo in Europa. “La volevo distruggere per poi ricostruirla”. È questa la macabra ammissione emersa, invece, dalla documentazione psichiatrica relativa al matricidio di via Martuscelli.