AGROPOLI

REPLICA SINDACO COPPOLA IN MERITO ALL’ARTICOLO DELLA GABANELLI SU “OSPEDALI, I 300 REPARTI DA EVITARE PERCHE’ NON SONO SICURI”

«Nell’articolo del 09.04.2019, pubblicato sul Corriere della Sera, edizione on line, sono presenti una serie di imprecisioni. Cito testualmente “La legge parla chiaro: per i Pronto soccorso ci vuole una media di 54 al giorno. Eppure sono ancora in funzione Pronto soccorso con meno di un caso all’ora: all’ospedale di Agropoli (Campania) vengono assistiti 16 pazienti al giorno…”. Il dato risulta inesatto in quanto il presidio ospedaliero di Agropoli ha registrato, tra gennaio e marzo 2019 una media di 29,2 pazienti al giorno (non 16 come erroneamente citato nell’articolo). Inoltre nel 2018, sono stati 11.836 gli accessi complessivi, per una media giornaliera pari a 32 utenti al giorno. Un numero notevole se si considera che presso la struttura non si fermano le ambulanze che trasportano pazienti in codice giallo e rosso. Inoltre, quello che non viene evidenziato nell’articolo è che si tratta di un pronto soccorso in deroga, in zona disagiata e che quindi non segue i normali criteri per gli ospedali ordinari. Un ospedale – conclude – che ci è stato chiuso nel 2013, dopo aver atteso 30 anni per la sua attivazione e che oggi, in collaborazione con il commissario straordinario dell’Asl Salerno, Mario Jervolino, con grosse difficoltà stiamo cercando di riattrezzare e riportare ad essere un pronto soccorso medico h24». 

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Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.