AGROPOLI Nutrizionista

RUBRICA: “SENTIAMO LA NUTRIZIONISTA” A CURA DI STELLA DI SESSA

STELLA DI SESSA PRIMA PAGINELE FRAGOLE: PROPRIETA’ NUTRIZIONALI E TERAPEUTICHE

 

Con l’arrivo della stagione estiva non può mancare sulle nostre tavole un frutto dolce e succoso, dal profumo intenso e dal colore rosso vivo, dalla superficie ricoperta da numerosi puntini di colore giallo o marrone e dotato di un peduncolo con un piccolo mazzetto di foglie: la fragola ( naturalmente dolce ma soprattutto salutare).Le sue origini sono francesi, molto antiche, e delle 12 varietà esistenti solo due crescono spontanee in Italia. Il suo nome scientifico è Fragaria e deriva dal vocabolo latino fragans (fragrante), proprio in virtù dell’aroma intenso che il frutto sprigiona.

setella di sessa immagne

 

Dal punto di vista nutrizionale apportano appena 30 calorie per etto, e contengono principalmente acqua (per il 90%) e zuccheri semplici (per il 5,5%) insieme ad una più bassa percentuale di proteine (0,9%)  e grassi (0,5%).Disponibili sul mercato generalmente da marzo a giugno, le fragole, data la loro ricchezza in micronutrienti, ossia vitamine e sali minerali, possiedono numerose virtù salutari:

  • Per la grande quantità di vitamina C (5 fragole hanno lo stesso contenuto in vitamina C di un’arancia media) sono definibili frutti antiossidanti che ci proteggono dall’azione dannosa dei radicali liberi, favoriscono l’assorbimento del ferro che esse stesse contengono e che, a sua volta, consente la produzione di globuli rossi e della proteina collagene che previene la formazione delle rughe. Non a caso, in cosmesi,  impacchi per la prevenzione delle prime pieghe della pelle del nostro viso contengono quale ingrediente principale le fragole.
  • Per le alte percentuali di fosforo hanno effetti lassativi, diuretici e depurativi e le buone quantità di potassio le rendono efficaci per combattere la spossatezza.
  • Data la presenza di acido salicilico, principio attivo contenuto nella comune aspirina, le fragole risultano utili per il controllo della pressione arteriosa e per migliorare la sintomatologia dolorosa di artrosi e artrite.
  • Grazie al contenuto in xilitolo, sostanza zuccherina “amica dei denti”, prevengono la formazione della placca dentale e puliscono il cavo orale uccidendo i microrganismi responsabili dell’alitosi e dell’insorgenza delle carie. Mangiare un paio di fragole a fine pasto consente dunque una buona pulizia della bocca.
  • Il buon contenuto in calcio favorisce la salute di ossa e denti.

Al momento dell’acquisto bisogna fare attenzione a che il picciolo sia ancora attaccato al frutto, che siano dure  e che il colore sia di un rosso uniforme e non troppo scuro; in questo caso la fragole è eccessivamente matura e va consumata massimo entro 2 giorni.Essendo facilmente deperibili, per non rischiare di trovarle letteralmente “sciolte” dal calore, le fragole andrebbero conservate in frigorifero, nello scomparto meno freddo, per 2 o 3 giorni al massimo, possibilmente su vassoi di cartone o lasciate nel cestino in cui sono state acquistate, in modo che circoli l’aria.Sulla tavola le fragole possono essere presenti non soltanto come finale del pasto (macedonia e dessert) ma dall’inizio alla fine in quanto sfiziose ricette le vedono protagoniste di nutrienti antipasti, primi e secondi piatti.Riporto una gustosa ricetta per la preparazione di un leggero e fresco gelato alle fragole, per la cui preparazione basta porre nel frullatore 150g di banane sbucciate, surgelate in anticipo e tagliate a pezzetti, 150g di fragole ben lavate e surgelate (sempre anticipatamente e tagliate) e 100 ml di latte parzialmente scremato o di latte vegetale (mandorla, riso, soia) per gli intolleranti al lattosio; molto semplicemente dopo 100 secondi di frullatore settato a media velocità, il dessert è servito!

Dott.ssa Stella Di Sessa

Biologo Nutrizionista

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Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.