AGROPOLI

RUBRICA: “SENTIAMO LA NUTRIZIONISTA” A CURA DI STELLA DI SESSA

STELLA-DI-SESSA-1LA COLOMBA PASQUALE

 

Ad onorare le nostre tavole, il giorno di Pasqua e il lunedì dell’Angelo, arriva la  colomba pasquale, dolce tipico della tradizione, al quale, in diverse leggende e da sempre, viene attribuito un forte valore simbolico di pace, amore e rinascita. Nella Bibbia si legge che a tornare da Noè dopo il diluvio universale, per testimoniare l’avvenuta riconciliazione tra il Signore e il suo popolo, è, non a caso, una colomba recante un ramoscello d’ulivo nel becco.    Preparata in casa, di fattura artigianale o industriale, la colomba rappresenta una tentazione a cui è difficile resistere ma che,  se assunta con moderazione e nel modo corretto , non è necessario precludersi del tutto anche se si sta seguendo una terapia alimentare dimagrante.

pasticceria

Da una laboriosa lavorazione di ingredienti semplici (farina, zucchero, uova, burro, lievito naturale, scorze di agrumi canditi e glassatura alle mandorle) si ottiene un pane dolce tradizionale che, dal punto di vista nutrizionale, apporta per ogni 100g di prodotto:

  • dalle 400 alle 500 calorie ( a seconda della farcitura)
  • circa 53 grammi di zuccheri in prevalenza semplici
  • dai 6 agli 8 grammi di proteine
  • circa 15 grammi di grassi principalmente saturi
  • circa 95 mg di colesterolo
  • circa 1,8 grammi di fibra alimentare

 

Data la sua composizione è intuibile che il consumo della colomba andrebbe limitato alla ricorrenza pasquale; sarebbe opportuno mangiarne una porzione ( fetta da 60g – 90g) non alla fine del pranzo o della cena ma magari a merenda o a colazione, accompagnata da un bicchiere di latte scremato per aumentarne il senso di sazietà, e da una lunga passeggiata a piedi o in bicicletta per favorirne la digestione ed il dispendio energetico.   A parte il contenuto calorico, la sua ricchezza in zuccheri semplici, grassi saturi e colesterolo, la rendono sconsigliabile a chi presenta problemi di ipercolesterolemia e alterazioni del metabolismo del glucosio (diabete). Questo è tanto più vero per le ricette che prevedono la farcitura con creme e glassate preparate con l’utilizzo di oli o grassi vegetali, anche idrogenati, di conservanti e coloranti, tutt’altro che innocui per la nostra salute.Se proprio vogliamo concederci la colomba pasquale, scegliamo allora prodotti genuini puntando alla colomba tradizionale!

 

Dott.ssa Stella Di Sessa

Biologo Nutrizionista

 

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Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.