AGROPOLI

SALERNO CAPITALE DENUNCIA L’ABBANDONO DELLA FONTANA VANVITELLI

FONTANA VANIVITELLI                                     COMUNICATO STAMPA SALERNO CAPITALE

Denunciamo alle autorità preposte che la fontana del Vanvitelli sita nella piazza del Sedile del Campo presenta evidenti infiltrazioni dovute dalla rottura, parziale, dell’impianto che consente la fuoriuscita del getto d’acqua dalla bocca di uno dei pesci. Il flusso che, dall’interno, raggiunge la vasca senza passare dal canale preposto sta, da mesi, erodendo la base su cui il pesce in questione poggia. Ciò che può, alla vista comune, sembrare un semplice ed innocuo zampillo potrebbe, se trascurato, cagionare danni tangibili all’opera del Vanvitelli. L’intervento che urge, nel rispetto e nella salvaguardia di un bene culturale, non è un mero intervento di “rattoppo”: laddove si procedesse in tal senso si finirebbe, tra qualche mese, per riavere lo stesso tipo di problema. Urge un intervento sul sistema idrico che, all’interno dell’opera, consente la fuoriuscita di acqua dalla fontana. “Il flusso permanente di acqua derivante dalla rottura del sistema idrico sta contribuendo ad accelerare l’erosione del basamento su cui il pesce poggia. Il rischio é che lo stesso possa cedere e danneggiare l’ intera opera. Chiediamo a gran voce alle autorità preposte un pronto intervento volto a preservare la suddetta fontana. Negli scorsi mesi abbiamo, attraverso la pubblicazione di video sulla nostra piattaforma social, evidenziato come la situazione sia repentinamente peggiorata. Ci tengo altresì a precisare, malgrado possa sembrare superfluo, che l’intervento di restauro non deve essere un intervento di mero rattoppo, ma di ricostruzione del sistema idrico presente all’interno del pesce. Operazioni di rattoppo potrebbero di fatto comportare una risoluzione del problema soltanto apparente e temporanea con continuazione del processo di erosione interna”, le parole di Vincenzo Pellegrino, uno dei fondatori di Salerno Capitale. Sulla stessa falsariga anche Angelo Avallone: “È necessario agire prima che sia troppo tardi. Confidiamo nel buon senso di tutti affinchè il restauro dell’opera, messo all’ordine del giorno, diventi una priorità per gli organi preposti. È importante preservare il nostro patrimonio artistico e culturale nonché le testimonianze che hanno reso e rendono Salerno una città turistica affascinante ed unica nel suo genere”.

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Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.