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SALERNO,CAOS 5 STELLE PROVENZA INVIA LA LISTA A GRILLO

SAL - 22 01 2016 Salerno Centro Sociale. Dibattito per decisione Sindaco del Movimento 5 Stelle. Nella foto da six nicola provenza, dante santoro. Foto Tanopress
SAL – 22 01 2016 Salerno Centro Sociale. Dibattito per decisione Sindaco del Movimento 5 Stelle. Nella foto da six nicola provenza, dante santoro. Foto Tanopress

C’è. O, meglio, c’era. La seconda lista del M5S è stata inviata a Milano il 17 marzo. Giusto ventiquattro ore prima che il blog di Grillo e Casaleggio, presumibilmente senza aver ancora ricevuto il secondo plico, annunciasse che il movimento non si sarebbe presentato alle comunali di Salerno. A inviare l’elenco di 25 nomi è stato Nicola Provenza, sconfitto da Oreste Agosto all’election day di febbraio. Il medico e mister, insomma, ha risposto con un nuovo blitz a quello di Agosto.L’idea che una seconda lista potesse partire alla volta di Milano era nell’aria da più di un mese. Aveva iniziato a insinuarsi tra alcuni attivisti già all’indomani della sfiducia, da parte della maggioranza dei candidabili, nei confronti dell’avvocato anti Crescent. Accusato, insieme ad altre due persone, di «orientamento del voto», Agosto non aveva voluto fare il passo indietro chiestogli, né aveva pensato di ritirarsi di fronte alle dimissioni dei due terzi dei componenti della lista. Anzi, dopo aver annunciato in assemblea l’intenzione di andare avanti, il 7 marzo aveva spedito al blog un elenco di 23 persone. Un blitz reso noto con un post su Facebook il giorno dopo, a cose ormai fatte. È a quel punto che sarebbe scattata in molti attivisti la voglia di provarci.Una scelta «difficile e travagliata», si lascia sfuggire qualcuno. Che però, di fatto, ha dato vita a un altro blitz, infarcito di elementi comuni a quello di Agosto. La lista inviata da Provenza è formata da 25 persone, 24 aspiranti consiglieri e il candidato sindaco. Di questi, 23 sono venuti fuori dall’election day del 15 novembre e due, entrambe donne, sono state pescate dall’esterno, tra i partecipanti alle assemblee e ai gruppi di lavoro. Insomma, anche Provenza ha dovuto ricorrere a persone mai elette, sebbene rientranti nell’elenco degli aventi diritto al voto del 7 febbraio. I nomi di quelli che avevano provato a candidarsi, però, non si conoscono.

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Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.