AGROPOLI

SALERNO,CENTRO SINISTRA UNITO,CENTRO DESTRA DIVISO MA……..di Sergio Vessicchio

io editoriale 1

La politica salernitana ad un tratto diventa realmente politica nel senso che si rivolge ai partiti. De Luca emigrato alla regione aveva esaltato le liste civiche tanto è vero che al comune non si è mai candidato con i comunisti ma ha fatto delle liste personali che lo hanno portato a guidare il comune salernitano per tanti anni.Il dopo De Luca di fatto è già cominciato anche se tutti,e a ragione,parlano di un governatore sindaco ombra sull’attuale reggente Napoli e sulla futura legislatura a palazzo di città. Quale sarà la situazione che si concretizzerà a via Roma dopo le elezioni della primavera prossima? Facile intuirlo. A Salerno,anche per un fatto di coerenza politica,De Luca sta per formare la stessa amministrazione che lo regge a palazzo Santa Lucia ed è la stessa che regge poi la premierschip di Matteo Renzi a Montecitorio. Quello che una volta era un laboratorio politico è diventato di fatto una ripetizione in miniatura dei governi centrale e regionale per cui a Salerno ci sarà un candidato del centro sinistra indicato da De Luca e dovrebbe essere il suo prestanome.Dall’altro versante un centro destra irritato dalle divisioni interne e da una gestione molto approssimativa dei partiti.Il fallimento politico  di Caldoro alla regione e l’esperienza poco felice di Cirielli e Iannone alla provincia hanno sancito una battuta d’arresto pericolosa per tutta l’area moderata salernitana. L’approssimazione di Forza Italia decimata dal fuggi fuggi generale e dall’incapacità dei vertici,la poca credibilità politica di Fratelli D’Italia,l’assenza di programma di Noi Salvini i cui vertici sono i fuorusciti di an e Fratelli d’Italia non hanno determinato una un’alternativa concreta al centro sinistra che poteva farsi largo con l’assenza di De Luca e la politicizzazione degli schieramenti.E così il centro destra ha solo due certezze. La prima è se si candida Mara Carfagna a sindaco e a quel punto potrebbe rinascere tutto il fronte moderato-azzurro, intorno a Mara  tutti farebbero un passo indietro per favorirne l’elezione quasi certa,però  l’ex ministro alle pari opportunità no ne vuole sapere di candidarsi a sindaco.La second certezza  è molto suggestiva e rappresenterebbe una novità alla quale i  salernitani guarderebbero con interesse e speranza,l’appoggio incondizionato di tutti i partiti del centro destra a Tommaso D’Angelo il giornalista che il MSI ha già indicato come candidato sindaco.D’Angelo è tutt’altro che un estremista,è un moderato,conosce la città come nessuno,è nel tessuto sociale come pochi e le sue idee sono innovative.Il centro destra ci pensi.Sergio Vessicchio

 

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Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.