AGROPOLI

SALERNO,GIOVANE STRANIERO MUORE FOLGORATO SULLA LUNGO IRNO

Non era un ladro di rame, come ipotizzato inizialmente un po’ da tutti, ma un ragazzino che stava giocando con un coetaneo nei pressi della Cittadella Giudiziaria a Salerno. Stando alla prima ricostruzione, con le testimonianze raccolte dagli inquirenti sul luogo dell’incidente, Albert questo è il nome del ragazzo, forse di origini ucraine, si trovava lì con un amico italiano. I due stavano giocando con delle pistole a piombini, acquistate in un negozio di cinesi, quando per cause ancora da accertare, Albert è salito su un muro e dopo aver perso l’equilibrio, è caduto nel gabbiotto dell’alta tensione dell’impianto Enel ed è morto folgorato. Sempre secondo le testimonianze raccolte, il ragazzo il cui corpo è carbonizzato, viveva con la famiglia nei pressi della stazione ferroviaria di Via Irno. Sul posto gli agenti della polizia, i vigili del fuoco e un’ambulanza della Croce Bianca. Subito allertato il sindaco di Salerno, Enzo Napoli, che si è precipitato sul posto (come si vede nelle foto), all’interno del cantiere.Massimilano Grimaldi

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Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.