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SALERNO,GLI AMBIENTALISTI E I GRILLINI IMPUGNANO IL PUC(PIANO COMUNALE URBANISTICO)

salerno dall'alto bella bella bellaPresentate le osservazioni all’adeguamento del Puc, con cui il Comune rilancia l’espansione espansione edilizia prevista nel piano urbanistico. Contro il documento approvato in giunta sono state protocollate ieri le osservazioni di Movimento 5 Stelle, Italia Nostra e No Crescent, che chiedono di fermare la cementificazione e sollecitano anche l’intervento della Provincia.
Nelle osservazioni di M5s si chiede che “la variante preveda la diminuzione dei carichi urbanistici residenziali in ragione del trend demografico negativo, cancellando le zone soggette a costruzione dove sin qui il privato non si è attivato”. L’obiezione principale all’adeguamento del Puc è quella di “continuare ad estendere smisuratamente i limiti della “città compatta”, consentendo l’edificazione per finalità residenziali nell’intera litoranea orientale e nelle zone collinari”. Contestato anche il masterplan per l’area del retrostazione ferroviario e di piazza della Concordia,  in cui si prevedono collegamenti sotterranei a ridosso dell’alveo del fiume Irno. “Ciò comporterebbe – scrivono i Cinque Stelle – un intervento molto invasivo in una zona dove si verrebbero a modificare gli assetti idrogeologici preesistenti, tanto più in considerazione del fatto che gli edifici previsti nel Masterplan, di grande mole, scompenserebbero pericolosamente la falda. Per non parlare dell’eccessivo carico urbanistico che si determinerebbe tra l’area di Piazza Mazzini e la Cittadella Giudiziaria”
Nelle osservazion di Italia Nostra e No Cescent si denuncia “l’ennesimo sacco edilizio” con una variante che “reitera l’utilizzo dei pochi spazi pubblici liberi per scopi puramente edificatori in spregio della sentenza numero 672 del 2014 con la quale il Tar di Salerno aveva accolto il ricorso di privati e di associazioni contro l’edificazione in piazza Mazzini. In quella occasione – si ricorda – i giudici amministrativi avevano bocciato la variante del comune perché ritenuta carente di standard urbanistici che, per legge, vanno reperiti nelle adiacenze immediate del progetto edificatorio”. Gli ambientalisti annunciano che le osservazioni saranno trasmesse anche alla Provincia, alla quale le associazioni chiedono l’attivazione della conferenza di piano permanente” finalizzata ad una reale co-pianificazione tra gli enti e al riequilibrio dei carichi urbanistici per una corretta ripartizione degli stessi”.