AGROPOLI

SALERNO,IL DISAGIO DEGLI STUDENTI DEL NAUTICO: “NON C’E’ SICUREZZA”.PROTESTA AD OLTRANZA

nauticoQuesta mattina, infatti, gli alunni dell’istituto nautico “Giovanni XXIII” di Torrione Alto non hanno varcato l’ingresso della loro scuola ma, in massa, si sono recati prima in piazza Cavour per far arrivare le loro voci arrabbiate ai piani alti di Palazzo Sant’Agostino e poi si sono riuniti in presidio in piazza Portanova. Lì hanno datoo vita a un’assemblea pubblica per cercare di sensibilizzare la cittadinanza su un problema che riguarda tutti: la mancanza di sicurezza nelle scuole.A spingerli a continuare a oltranza la loro protesta, almeno fino al 28 gennaio, quando a Salerno è prevista una manifestazione che richiamerà in città tutti gli studenti della provincia, è stato non solo il timore che ancora serpeggia tra i corridoi della scuola ma anche l’operazione dei carabinieri della Compagnia di Salerno che, su disposizione dell’autorità giudiziaria, ieri l’altro hanno provveduto a porre sotto sequestro l’intero terzo piano dell’istituto di via Moscati, quello in cui giovedì mattina l’aula che ospita la quarta C, per fortuna ancora vuota, è stata trovata invasa da detriti e calcinacci crollati dal soffitto, probabilmente nottetempo. Il terzo piano è stato anche dichiarato inagibile almeno per tre-quattro mesi. In seguito ai sigilli posti dai militari, la preside Anna Gina Mupo è stata nominata custode giudiziaria in attesa che venga effettuata la perizia tecnica per capire le cause del crollo ed accertate eventuali responsabilità.

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Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.