AGROPOLI

SALERNO,IMPRENDITORI A CONFRONTO CON DE LUCA E BOCCIA

SAL - 08 11 2016 Salerno Teatro Verdi Assemblea pubblica di Confindustria. Nella foto da six mauro maccauro, enzo napoli e boccia. Foto Tanopress/Francesco Pecoraro
SAL – 08 11 2016 Salerno Teatro Verdi Assemblea pubblica di Confindustria. Nella foto da six mauro maccauro, enzo napoli e boccia. Foto Tanopress/Francesco Pecoraro

Continuità. Nel segno di un processo che avanzi non per strappi ma per modulazione. Una trasmissione. Il cui oggetto è il futuro. E infatti Trasmissione Futuro è il titolo dell’assemblea pubblica di Confindustria Salerno che si tiene questa mattina al Teatro Verdi. Un incontro che affronta il nodale motivo delle Classi dirigenti e la sfida del cambiamento: in cui c’è alla base la discussione di sistema sull’eredità di saperi e proprietà, ma anche l’avvenire dell’associazione locale degli industriali. È infatti l’ultima assemblea della gestione di Mauro Maccauro, che nella sua relazione naturalmente rappresenterà un bilancio del proprio mandato, ripercorrendo le iniziali difficoltà e gli sforzi di rilancio del ruolo di Confindustria, all’insegna di una vasta azione d’ambizioni, centrata sulle questioni più strettamente economiche (il lavoro sui comprensori delle Aree di crisi, la questione Porto, il Bond di territorio), l’attenzione al settore culturale (a partire dall’impegno per Paestum, e in questi giorni vediamo le aperture alla Fondazione Gatto per la sede), per finire a un inedito e unico in Italia protagonismo dell’associazione locale nella principale battaglia politico-istituzionale degli ultimi tempi: il referendum costituzionale del 4 dicembre.
Enzo Boccia, che nella sua Salerno partecipa a quest’assemblea pubblica per la prima volta da capo degli industriali italiani, ha dettato la linea dell’impegno per il Sì da parte dell’associazione: Maccauro è stata l’unico ad applicarne territorialmente la traccia con uno specifico comitato. Se dunque il tema sono le generazioni, l’assise disegnano in controluce un più ampio movimento di corrente, in cui è naturale segnalare la nuova leadership meridionale sempre più over-regionale del governatore Vincenzo De Luca, che parlerà subito dopo Maccauro (a Boccia sono affidate le conclusioni dell’assemblea, dopo la tavola rotonda Guidare il cambiamento. Al timone dell’Italia che vuole crescere con il sociologo Nadio Delai, il manager Francesco Delzio, il consigliere economico di Palazzo Chigi, Marco Leonardi e il direttore Affari legislativi di Confindustria, Antonio Matonti, coordinati dal giornalista Marco Congiu).
E ritorna il motivo referendario: il presidente della Campania è sulla prima linea renziana per il Sì, il figlio Piero guida il comitato regionale. Il concetto generazionale non è solo un argomento, ma una chiave di lettura di nuovi assetti a cui inevitabilmente l’assemblea rimanda. Boccia e Maccauro incarnano peraltro quella continuità generazionale d’impresa, di cui rappresentano la seconda fase dopo i padri fondatori: e al riguardo non mancherà un ricordo di Gerardo Maccauro, scomparso pochi mesi fa, industriale capace di avere ruoli anche in politica coi socialisti (e non si può non ricordare come la tessera Pci del padre di Boccia, Orazio). Ci si chiede se la politica non appartenga anche all’orizzonte prossimo venturo di Maccauro jr: «Da cittadino mi interessa tanto, da imprenditore altrettanto», disse al Mattino ad agosto, bandendo il riserbo che spesso sul punto, pure troppo cautelativamente, suoi colleghi imprenditori osservano. A marzo lascerà il timone della confederazione, si fa il nome quale successore dell’attuale presidente della Camera di Commercio, Andrea Prete, che domani porterà i saluti istituzionali dopo il sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli, che la successione per la fascia tricolore (non più solo da «ff, facente funzione») l’ha realizzata a giugno al primo turno. Trasmissione futuro è qualcosa più di un titolo. Alberto Alfredo Tristano

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Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.