AGROPOLI

SALERNO,NOTTE BIANCA NELLE SCUOLE SUPERIORI AL TASSO E AL DE SANTIS

NOTTTE BIIANCA SCUOLELa sveglia della cultura suona anche a Salerno. Sono i licei classici Tasso e De Sanctis ad aver messo immediatamente “mi piace” all’idea lanciata dalla Sicilia, in particolare dalla scuola ‘Gulli e Pennisi’ di Acireale, di realizzare la “Notte Bianca” degli istituti con indirizzo classico per promuovere il sapere attraverso iniziative originali che celebrino la preparazione, la creatività e il talento degli studenti e dei docenti. L’appuntamento è fissato per la giornata di venerdì dalle 18 alle 24: sei lunghe ore di attività tutte da vivere e condividere. All’interno dello storico plesso di piazza San Francesco professori e allievi saranno gli assoluti protagonisti di rappresentazioni teatrali, letture animate, concerti, performance, mostre fotografiche, degustazioni ispirate al mondo antico, conferenze, dibattiti su poesie e volumi di autori. L’iniziativa si inserisce nell’ambito della “settimana dello studente” che è partita lo scorso lunedì. “Sono orgogliosa che la creatività rispettosa dei miei studenti –ha spiegato la dirigente Carmela Santarcangelo -sappia arricchire il loro bagaglio culturale ed esperienziale e che possa essere espletata nel rispetto dei ruoli e della personalità di ciascuno delle componenti scolastiche”. Sempre nella giornata di venerdì anche il liceo classico De Sanctis scenderà in campo per sostenere la cultura. In programma una serie di appuntamenti imperdibili tra musica, gastronomia, letteratura e tanto altro ancora. «Abbiamo aderito alla Notte nazionale del Liceo classico -ha spiegato la dirigente scolastica Angela Elia- per mostrare al territorio la ricchezza e la varietà che la cultura classica può esprimere a partire dagli alunni e dai docenti». «In un momento di crisi della società italiana, in cui le uniche eccellenze sembrano essere diventate quelle della cultura produttiva e materiale –conclude la dirigente- noi vogliamo riproporre l’importanza della formazione critica, rigorosa, complessiva in un mondo che ha bisogno di non perdere il proprio legame col passato per poter comprendere il presente e progettare il futuro».

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Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.