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SALERNO,PIOGGIA DI EURO PER RIQUALIFICARE LA FASCIA COSTIERA DEL CAPOLUOGO

SALERNO. Un milione e mezzo di euro di investimenti, oltre 10.000 posti di lavoro stimati, 4 sub ambiti di riferimento del litorale suddiviso per zone, e sottoposto, di qui a poco, ad interventi strutturali ed infrastrutturali necessari. Il lavoro dell’amministrazione comunale, relativamente alle operazioni di riqualificazione e sviluppo del litorale, è certosino. E l’approvazione nell’ultimo consiglio comunale, di uno dei punti del Dup 2018-2020, è stata conseguenziale. Salerno è pronta a vivere un’importante fase di trasformazione soprattutto nell’area più a sud, quella del litorale appunto, che sarà interessata ad un programma di riqualificazione e sviluppo che prevede anche interventi di protezione della costa ed il ripascimento delle spiagge. Non è mai stato un mistero, anzi, è stato da sempre uno dei punti fermi dell’amministrazione targata Vincenzo De Luca che, allora sindaco di Salerno, si prodigò in tutti i modi per usufruire di quei fondi europei che tanto sarebbero serviti alla città capoluogo. Oggi, grazie all’intervento della Regione Campania, con De Luca presidente, Salerno ha a disposizione una cifra corposa attuabile grazie alle risorse stanziate nell’ambito del Patto per la Campania, stipulato tra Governo e Regione.
In questo senso, si inserisce l’inaugurazione di Porta Est che ha dato il via al nuovo progetto di trasformazione urbana ma, in quella zona, sono quanto mai necessari, ulteriori interventi strutturali che consentiranno l’ampliamento dell’attuale sede stradale, lo spostamento del lungomare, la creazione di aree di parcheggio interrate, nonché la realizzazione di aree di servizio e di poli di attrazione caratterizzate da attività ludiche, dell’entertainment e turistico-sportive. Il nuovo disegno urbano della costa sud, sarà realizzato con interventi di project financing, ossia iniziative di privati pronti ad investire nella zona, con l’obiettivo di incrementare l’attuale offerta ricettiva, turistica e di servizi. In primis però, c’è da intervenire sul litorale, le cui condizioni sono soggette all’inevitabile erosione. Nel tratto di costa lungo circa 12 Km che si estende fino al torrente Picentino, è stata prevista la divisione in quattro sub-ambiti che tengono conto del frazionamento, dell’attuale configurazione geomorfologica e urbanistica dei luoghi e dello stato di conservazione in funzione dei rischi a cui sono soggette le infrastrutture e le strutture pubbliche e private. Attenzione particolare per via Leucosia dove i fenomeni erosivi, conseguenti soprattutto alle mareggiate che si verificano nella stagione invernale, sono maggiormente visibili. Stessa identica situazione nella zona che va dalla foce del torrente Mariconda alla foce del Fiume Picentino che rappresenta il tratto di costa meno urbanizzato di tutti gli altri e dove i fenomeni erosivi sono diffusi in corrispondenza della colonia S. Giuseppe e della foce del Fiume Picentino. In questa zona sorgerà il “PIP – cantieristica nautica” con il relativo molo di servizio.
Il Comune di Salerno ha partecipato al bando del fondo rotativo della Regione Campania, ottenendo quattro decreti di finanziamento per complessivi 1.590.497,05 euro per completare la fasi progettuali tese a rendere cantierabili i progetti dei quattro sub ambiti, e precisamente: 730.438,18 euro per il sub ambito 1 che coincide con la sub-Unità fisiografica “Salerno” così come individuata dall’Autorità di Bacino Destra Sele, 404.977,17 euro e 41.700,00 euro per i sub ambiti 2 e 3 che ricadono all’interno della sub-unità fisiografica “Mercatello” che si estende da foce Irno a foce Fuorni ed infine 413.381,75 euro per il sub ambito 4 che comprende l’estremità sud-orientale della sub-unità “Mercatello” e l’estremità nord-occidentale della sub-unità “Torre Picentina” e che è costituita dal tratto di litorale compreso tra foce Fuorni e foce Asa.Carla Polverino