AGROPOLI

SALERNO,PRESUNTO PEDOFILO RISCHIA IL LINCIAGGIO

Salerno con spiaggia-knmB--401x175@CormezPomeriggio di tensione sul Lungomare Colombo a Mercatello. Un trentenne, probabilmente di origine straniera è stato inseguito ed aggredito in spiaggia da una folla inferocita. Il linciaggio, stando a quanto racconato da alcuni testimoni sarebbe scaturito dopo aver notato che una bambina si stava allontanando dalla dalla spiaggia al seguito dell’uomo. I Carabinieri giunti sul posto hanno anche fermato tre cingalesi ma si è poi accertato che i tre erano estranei alla vicenda. Nei pressi del distributore Agip sono state trovate delle ciabatte e tracce di sangue. Non è ancora chiara la dinamica di quanto accaduto.Sta di fatto che la reazione della folla è stata feroce difronte a quello che è sembrato a molti un tentativo di approccio ma che potrebbe trattarsi anche di un malinteso.Una vera e propria caccia all’uomo. E’ quella che avvenuta ieri pomeriggio nella zona orientale e che ha richiesto l’intervento di carabinieri, polizia e vigili urbani.Tutto ha avuto inizio nel primo pomeriggio di ieri. Sembrava una domenica come tante al Lido Colombo con i bagnanti stesi a prendere qualche altra ora di sole e i bambini intenti a giocare, quando all’improvviso si è diffusa la voce che un cingalese aveva provato a molestare una bambina. In realtà, in spiaggia c’era un intero gruppo proveniente da quel lontano paese, per cui tutti coloro che erano in zona hanno cominciato a dare la caccia a colui che credevano essere il molestatore. Alla fine sono riusciti a fermare un uomo, fortunatamente senza che la situazione potesse ulteriormente degenerare. I proprietari dello stabilimento balneare hanno chiamato i carabinieri che giunti sul posto, resisi conto che la situazione era particolarmente incandescente, hanno chiesto anche l’ausilio della polizia municipale.

aggressioneMentre i vigili cercavano di evitare che nei confronti dell’uomo venisse operato un vero e proprio linciaggio, gli uomini dell’Arma indagavano per venire a capo della situazione. Immediatamente hanno quindi ascoltato la bimba che ha raccontato di essere stata tirata per un braccio mentre si trovava sul bagnasciuga. I carabinieri hanno quindi capito che non c’erano gli estremi per il reato di molestie sessuali; in più la piccola non aveva identificato il presunto aggressore.Il tempo che si diffondesse la notizia e lungo la strada si è aperta una vera e propria caccia all’uomo. Soltanto pochi minuti e arrivava la segnalazione che un altro cingalese era stato bloccato all’altezza del distributore Esso. Sul posto c’era già la polizia intervenuta per sedare la rissa che si stava per scatenare e qualche minuto dopo sono arrivati anche i carabinieri. Questi ultimi per evitare che la situazione potesse degenerare hanno portato l’uomo in caserma. Giunto in sede, il cingalese è stato sottoposto ad identificazione ma anche in questo caso è risultato non essere lui la persona indicata dalla bimba. Quindi è stato rimesso in libertà.

admin

Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.