AGROPOLI

SALERNO,SCOMPARSA MISTERIOSAMENTE UNA PROVA PER LA MORTE DI PALMA CASANOVA

PALMINA CASANOVASi infittisce il mistero attorno alla morte di Palma Casanova, la 56enne di Atrani morta tre giorni dopo l’intervento per cisti ovariche in laparoscopia per una presunta lacerazione dell’intestinoLe indagini tecniche, affidate ai carabinieri del Nas, avrebbero subito nelle ultime ore un rallentamento perché sarebbe sparito un elemento di prova importante, il «sigma», ovvero una parte del tratto intestinale che sarebbe stato asportato alla donna nel corso del secondo intervento, quello di venerdì 22 aprile.Il quotidiano Metropolis, oggi in edicola scrive che il commissario dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Nicola Cantone ha aperto una commissione d’inchiesta per appurare eventuali responsabilità sull’ammanco del tessuto. Tutto avrebbe avuto origine all’indomani del decesso di Palmina Casanova.La donna, uscita cadavere dalla sala operatoria, era stata nuovamente trasferita a Rianimazione dopo che i familiari- marito e figlio avevano formulato un esposto per far luce su quel decesso. Qui – scrive Metropolis -, prima di essere portata all’obitorio per l’autopsia (slittata alla prossima settimana), era stata sottoposta a intervento per l’asportazione del sigma perforato (intestino) che poi sarebbe l’elemento cardine della morte e da esaminare durante l’accertamento irripetibile.Una volta recuperato il tessuto (era sabato) un anestesista avrebbe provveduto in prima persona a consegnarlo- insieme alla cartella clinica- in custodia. Dopo tre giorni, però- causa anche la chiusura di Anatomia Patologica per il ponte del 25 Aprile- arriva l’amara sorpresa: della parte di intestino dalla lunghezza di quasi dieci centimetri non ce n’era traccia. Infatti, quando sono arrivati i Nas per prelevare il sigma, non è stato trovato nulla. Sia in un frigo dove si custodiscono parti di tessuto prelevati alle vittime e sia in altre zone di Rianimazione.