AGROPOLI

SALERNO,SECCO “NO” DEL PROCURATORE  GRECO A FORZA ITALIA PER LA CANDIDATURA A SINDACO

ALFREDO GRECO
Alfredo Greco

SALERNO. Dopo Guglielmo Scarlato Forza Italia incassa un altro no. A non farsi coinvolgere dal corteggiamento forzista e a resistere alle avance, infatti, è stato l’ex procuratore Alfredo Greco, che si è detto onorato ma ha declinato l’invito di capeggiare la coalizione del centrodestra alle prossime comunali a Salerno. Il contatto tra Greco e gli “emissari” azzurri è avvenuto ieri mattina. A farsi portatori della “proposta”, in veste di ambasciatori, sono stati il coordinatore provinciale Enzo Fasano e il portavoce Gigi Casciello. Che subito dopo la presentazione del nuovo coordinamento cittadino, si sono dileguati per impegni improcrastinabili.E, poco dopo, si sono incontrati con l’ex magistrato al caffè Arechi. Seduti ad un tavolo del bar, mentre hanno degustato un aperitivo, i due dirigenti forzisti hanno pure cercato di portare a casa il colpo grosso. E di convincere Greco, che da venerdì è commissario straordinario di Intertrade (l’azienda speciale ella Camera di commercio), a sposare la causa di centrodestra. Il colloquio è stato cordiale e Fasano e Casciello, ad un certo punto, hanno rivolto a Greco la fatidica domanda: «Te la senti di candidarti come sindaco per il centrodestra?». Il giudice in pensione, tuttavia, ha rifiutato, con molto garbo, l’investitura. E la sua rinuncia ha fatto sì che la casella del candidato primo cittadino resti ancora vuota e senza un titolare.Perché la “corsa” al personaggio della società civile, in grado di essere non solo il leader della coalizione, che per il momento raggruppa Forza Italia e Fratellli d’Italia, ma pure capace di avere appeal sugli elettori, appare veramente difficile e piena di ostacoli. Non ultimo la frammentazione del centrodestra, con la fuga in avanti delle liste civiche che hanno, di fatto, parcellizzato la coalizione che, almeno in teoria, dovrebbe essere la principale alternativa al centrosinistra. Ma in base agli ultimi avvenimenti, a meno di clamorose sorprese, il centrodestra si presenterà diviso alle prossime amministrative. Un concetto, quest’ultimo, che ha ribadito ancora una volta Fasano durante presentazione del coordinamento cittadino. Il senatore, infatti, ha evidenziato come ad invocare le primarie, come metodo di selezione del candidato sindaco, sia soprattutto “chi è già sceso in campo”, riferendosi a Roberto Celano, Michele Sarno e ad Antonio Cammarota.
E, perciò, ha lanciato una proposta: «Le facciano – ha chiosato – loro». «Noi rispettosamente – ha precisato – assisteremo con interesse e terremo conto del risultato, qualora dovesse essere sorprendente». Fasano ha pure sottolineato come in Fi già in tanti abbiano «fatto passi indietro, rinunciando alle proprie ambizioni personali per spirito di squadra e per favorire un accordo tra tutte le componenti del centrodestra».
Ma, intanto, per il momento, la fumata bianca ancora non c’è. L’assenza di un candidato sindaco non rappresenta però un problema per il coordinatore cittadino Raffaele Adinolfi: «Dobbiamo aggregare – ha spiegato – chi è contro Vincenzo De Luca. Che può apparire di destra nei modi e nelle “sceriffate”, ma nei contenuti è profondamente di sinistra. Perché a Salerno le società partecipate comunali hanno creato un cancro nell’economia cittadina». Proprio per questo Adinolfi ha preferito rinnovare completamente la squadra, per «un’apertura alla città – ha chiarito – e ai suoi problemi, chiamando persone che facciano parte del tessuto sociale». «Intendo creare – ha aggiunto – dei dipartimenti di studio in funzione delle commissioni consiliari».
A fare parte del direttivo sono: Giuseppe Belardi (vice coordinatore e responsabile dipartimenti tematici), Lucia Enrico (responsabile comunicazione), Tony Barbato (responsabile formazione), Rossella Sessa (movimento femminile) e Francesco Ciardi (movimento senior)

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Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.