AGROPOLI

SALERNO,SINDACO E GIUNTA SI RIDUCONO LO STIPENDIO

SAL - 23 06 2011 consiglio comunale nella foto de luca Foto TanopressSindaco e assessori comunali si riducono le indennità del 15 percento. Il provvedimento non è ancora definitivo ma con ogni probabilità arriverà in Giunta la prossima settimana dopo le ultime limature da parte degli uffici competenti.In pratica fino a questo mese lo stipendio di De Luca era equiparato a quello del presidente della Provincia in quanto sindaco del comune capoluogo, così come previsto dal decreto ministeriale 119 del 2000, modificato dal decreto legislativo 78 del 2010 che ha ridotto tali indennità. Ora con l’avvento della riforma delle Province tale comparazione non è più possibile in quanto il presidente svolge il suo mandato a titolo gratuito. Da qui la decisione di procedere ad un drastico taglio.Attualmente il sindaco guadagna circa cinquemila euro al mese, applicando il taglio previsto dalla futura delibera di Giunta si arriverebbe ad una decurtazione di poco meno di mille euro al mese. A questo poi bisogna aggiungere i risparmi che si avranno con i tagli agli assessori. In questo caso gli stipendi variano, ma la media è di circa 3000 euro, quindi sulla busta paga dovrebbero arrivare 400 euro in meno. In questo modo ci sarebbe già un risparmio di poco meno di cinquemila euro al mese, ovvero 57mila euro l’anno.Ma la cosa più interessante è che i tagli ipotizzati non andranno a toccare solo la Giunta. Infatti si prevede di procedere ad un’eguale riduzione anche per l’indennità del presidente del Consiglio e per i gettoni di presenza dei consiglieri comunali. L’indicazione generale è di elargire i nuovi compensi già dalla prossima busta paga, anche se non tutti sono molto d’accordo sulla tempistica.C’è infine un altro elemento contenuto nella delibera di prossima attuazione sempre relativo a questa tematica. Si è deciso di tagliare sui gettoni di presenza dei componenti all’interno delle società partecipate, anche in questo caso si parla sempre di un quindici per cento.Secondo i calcoli fatti da Palazzo di Città i risparmi che si avrebbero a fine anno sarebbero davvero notevoli; infatti arriverebbero a superare i centomila euro. Si tratta quindi di una buona notizia per le casse del Comune che avrebbero una maggiore liquidità. Da qui la decisione di procedere al più presto.Insomma dai risparmi che dovrebbero arrivare con la riforma delle Province, se ne generano a catena altri.E di questo i cittadini non potranno che esserne ben contenti.