AGROPOLI

SANTA MARINA,IL SINDACO TRIVELLATORE: “COSI’ TROVO L’ACQUA”

Il primo cittadino “risolve” l’emergenza. E scopre una sorgente potabile da 2mila litri al minuto

SANTA MARINA. Come risolvere la crisi idrica che attanaglia i comuni del Cilento? Cercando nuove sorgenti. A Santa Marina il sindaco e ingegnere Giovanni Fortunato, anziché lamentarsi, ha pensato di trovare da solo una soluzione. «Da troppo tempo ormai – spiega – i cittadini di Santa Marina sono costretti a subire disagi a causa della crisi idrica. La distribuzione dell’acqua, nel capoluogo, viene interrotta già nelle prime ore del mattino e alcune abitazioni, poste nella parte alta del paese, sono prive dell’acqua potabile da svariati giorni. La situazione di carattere straordinario sta determinando una situazione di grave pregiudizio nei confronti dei residenti, con notevoli ripercussioni sulla situazione igienico sanitaria dell’intera collettività».
E così «la necessità di reperire – precisa – nuove fonti di approvvigionamento idrico è diventata impellente». Per questo motivo è passato dalle parole ai fatti, emanando un’ordinanza per la trivellazione di pozzi alla ricerca di acqua da destinare ad uso potabile. Qualche giorno fa, a Policastro Bussentino, a poca distanza dal fiume Bussento, la Trivel Sud ha trovato acqua già a 6 metri. La trivella si è poi spinta a 12 metri di profondità. Una quantità di acqua abbondante, pari a 2mila litri al minuto, pari a circa 33 litri al secondo, che potrà servire, oltre che la frazione costiera, anche Santa Marina e la frazione Lupinata, attraverso un sistema di pompaggio.
Intanto Consac, gestore idrico che ha competenza su oltre 50 comuni del Cilento e del Diano continua le interruzioni di risorsa idrica. Nella sola giornata di ieri ha diramato diversi avvisi per stop di acqua corrente per oltre 10-12 ore al giorno in numerosi centri, interni e costieri. In particolare: Cuccaro Vetere (dalle ore 14,30 alle 16,30); Centola (dalle 22 alle 9 del giorno successivo); Pisciotta, per la frazione Rodio e località Pietralata (19,30-9); Laurito (24-9); San Giovanni a Piro, per la frazione Scario (23-7); Ispani, nella frazione Capitello (dalle 23 alle 7,30); Santa Marina (23-7,30).
Consac, per alcune aree, sta correndo ai ripari. Grazie a circa 1,6 milioni di fondi ricevuti dalla Regione, sta provvedendo all’esecuzione di urgenti interventi per porre un freno alle disfunzioni del servizio idropotabile per i Comuni di Caselle in Pittari, Morigerati, Santa Marina ed lspani. Sempre nell’area del Golfo di Policastro, è prevista la trivellazione di pozzi nell’area Sanza-Caselle in Pittari. Altro importante intervento è l’esecuzione di opere per la salvaguardia ambientale dell’area Fistole del Faraone, a Rofrano e il raddoppio del potabilizzatore del Paino-Ascea, per il recupero di 30 litri al secondo di acqua.Andrea Passaro