AGROPOLI

SAPRI,NELLE POSTE 13 INDAGATI PER INTERRUZIONE DI PUBBLICO SERVIZIO NON CONSEGNAVANO LA POSTA

POSTECorrispondenza accantonata negli scatoloni, nei corridoi, nei terrazzi, e perfino dentro alcune auto. E’ questo lo scenario che si è presentato agli occhi dei carabinieri della Compagnia di Sapri che hanno fatto scattare il blitz all’interno del centro di smistamento dell’ufficio postale della città.L’attività, condotta dai militari della locale stazione, comandata dal maresciallo Aiutante Pietro Marino, ha permesso di appurare che da alcuni mesi la posta non veniva recapitata all’utenza dei comuni cilentani. Addirittura, sulla corrispondenza non recapitata, venivano apposte false dichiarazioni indicando motivazioni non corrispondenti alla realtà al fine di mandare al macero la posta che doveva essere, invece, consegnata.In tutto sono tredici le persone denunciate all’autorità giudiziaria, tra le quali, oltre ai portalettere, vi sono anche i responsabili del centro di distribuzione di Sapri. Per tutti i reati contestati sono interruzione di pubblico servizio, falsità materiale e sottrazione e soppressione di corrispondenza.Incalcolabili i danni provocati ai cittadini che però, da ieri, hanno iniziato nuovamente a ricevere la loro corrispondenza.I disservizi nei primi giorni del 2015 erarno stati denunciati pure dal sindaco che aveva invitato i cittadini a  a fare segnalazioni scritte sui disservizi direttamente sul sito web di Poste Italiane.

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Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.