AGROPOLI

SCAFATI,MONICA PAOLINO GRIDA: “NON SAPPIAMO DI COSA SIAMO ACCUSATI” E DE LUCA NE CHIEDE LE DIMISSIONI

PAOLINO ALIBERTI
Monica Paolino e Raffaele Aliberti

“Non sappiamo di cosa vengo accusata, di cosa viene accusato mio marito e di cosa vengono accusati gli altri indagati».Monica Paolino presidente della commissione anti mafia della regione sarebbe accusata per mafia anche se è tutto molto poco chiaro.L’accusa nei suoi confronti è in relazione alle ultime elezioni regionali dello scorso maggio quando è stata rieletta per la seconda volta in Consiglio. L’indagine è condotta dal pm Vincenzo Montemurro della Dda di Salerno. Con il sindaco Aliberti sono indagati il fratello e altre due persone dello staff per associazione di tipo mafioso, concussione e corruzione.

LA RICHIESTA DI DIMISSIONI

DE LUCA PAOLINO«È doveroso attendersi e sollecitare le immediate dimissioni da presidente della Commissione consiliare Anticamorra e Beni Confiscati a tutela della persona interessata e a tutela della dignità dell’Istituzione». Così in una nota il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, dopo che il consigliere di Forza Italia e presidente della commissione, Monica Paolino, è risultata indagata per voto di scambio politico-mafioso nell’ambito di una inchiesta su appalti pubblici assegnati irregolarmente a Scafati, insieme al marito sindaco del centro salernitano.Le dimissioni erano già state chieste dal Pd e dal Movimento CInque Stelle. La senatrice Rosaria Capacchione del Pd e i membro della segreteria regionale Michele Grimaldi hanno inoltre sollecitato l’invio al Comune di Scafati di una commissione d’accesso per verificare le infiltrazioni della camorra e valutare l’eventuale scioglimento del Consiglio comunale.

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Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.