AGROPOLI

SE VADO A VOTARE VOTO SI di Sergio Vessicchio

io editorialeDI SERGIO VESSICCHIO-Non so perchè ma molti mi hanno chiesto ormai da qualche mese di esprimermi sul referendum chiedendomi di sapere da che parte sto.Ogni giorno ricevo email,messaggi e molte domande a tal proposito.Approfitto del blog che dirigo Agropolinews per esaudire le tante richieste.Il mio orientamento è quello di non andare a votare e c’è una motivazione ben precisa:non ritengo all’altezza di “toccare” la Costituzione gli attuali governanti e la pletora di vergognosi politici che “occupano”oggi i posti della camera e del senato siano essi di maggioranza che di opposizione.Li ritengo tutti una “monnezza” mi si passi il termine e quindi non   preparati a riformare.Per questo motivo non vado a votare.Detto questo poi aggiungo che ho letto tutta la riforma e mi sembra comunque fatta abbastanza bene,cosa strana,e votata dalla maggioranza e da buona parte dell’opposizione e questo mi fa venire il prurito di andare e votare Si.Non scendo nel merito dei punti perchè voglio pensare che tutti voi che state leggendo avete preso visione della riforma,l’avete letta e studiata e quindi valutata.Il mio Si deriva soprattutto dal fatto che la riforma è una prima pietra per la modernizzazione dell’Italia ancora legata a vecchi sistemi e capace di produrre in politica la schifezza umana.Se abbiamo i politici di oggi lo dobbiamo proprio alla mancanza di riforme rispetto al dopo guerra quando il Paese aveva bisogno delle regole ancora tutt’ora vigenti.Se abbiamo Renzi,politco insopportabile,scarso e dannoso lo dobbiamo proprio al sistema contorto e privo di certezze,se abbiamo avuto Monti capace di massacrarci la causa va ricercata proprio nella vecchia leggiferazione.Mi fanno pena tutti coloro che predicano da tempo il cambiamento(grillini in special modo) poi si fa un referendum per cambiare e rinnovare e votano contro.Purtroppo le contraddizioni su questa vicenda li stanno palesando proprio quelli della parte politica che io ho sempre votato il centro destra che prima vota questa riforma e poi si schiera per il No al referendum.Ma cosa è cambiato? E’ cambiata la fase politica,vogliono buttare a mare Renzi utilizzando il referendum e quindi si sono messi tutti insieme destra,sinistra,grillini e via dicendo e quella vomitevole parte della società civile come i rappresentanti del Fatto Quotidiano che mi fanno schifo forse ancora più dei grillini. Tutti insieme appassionatamente contro Renzi senza guardare alle proprie identità e alle proprie appartenenze.Hanno voluto politicizzare il voto,per me hanno fatto una macedonia vergognosa dove non metto il mio voto.A mio avviso stanno perdendo un’occasione per fare bella figura e proporsi per la guida del Paese ognuno nel  e dal proprio alveare politico con i propri programmi e la propria visione dello Stato. Renzi l’abusivo si batte in questo modo,ma se c’è Renzi e perchè l’alternativa è composta proprio da coloro che votano No al referendum i quali hanno concesso al burattino di Firenze di salire al potere per proprie negligenze politiche e ora vorrebbero buttarlo giù con il referendum,questa è pochezza politica e lo faranno rivincere già a partire dal 5 Dicembre quando tutti i voti del Si(vince o perde) saranno sbandierati da Renzi anche se non sono tutti suoi.Sui temi etici e costituzionali io voto come dico io,non faccio il  complice di alchimie politiche o uso di chi è a alla testa dei partiti,a questo dico No se vado a votare voto Si,la riforma mi piace anche se Renzi mi fa schifo.Sergio Vessicchio

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Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.