AGROPOLI

SELE,IL 9 FEBBRAIO TAVOLO IN REGIONE

SELE ALLAGATO 1Questa mattina, presso la sede della Prefettura a Salerno, si è tenuto l’incontro richiesto dall’amministrazione comunale di Capaccio e fortemente voluto e sollecitato dal sindaco Italo Voza, nel corso del quale si è discusso della messa in sicurezza del fiume Sele.Il Prefetto vicario, i rappresentanti della Regione ed il Presidente della Provincia hanno espresso il proprio rammarico ai cittadini di Capaccio Paestum intervenuti e si sono complimentati per la gestione dell’emergenza e del sistema di Protezione civile, che ancora una volta ha consentito di mettere in salvo persone e animali.Per il Comune di Capaccio hanno preso parte alla riunione il sindaco Italo Voza e l’assessore alle Politiche ambientali Eustachio Voza, mentre l’assessore regionale Cosenza è stato rappresentato dal direttore generale Lavori pubblici della Regione Campania Italo Giulivo, accompagnato dai rappresentanti dell’assessorato regionale all’Agricoltura e dell’Autorità di bacino interregionale Fiume Sele.Il proficuo lavoro di confronto ha portato la Regione Campania ad istituire un tavolo tecnico, già convocato per lunedì 9 febbraio presso gli uffici dell’assessorato regionale ai Lavori pubblici, per analizzare nei dettagli il progetto definitivo di “Adeguamento e sistemazione degli argini del fiume Sele” del valore di 15 milioni di euro, al fine di sbloccarne al più presto i finanziamenti.«Il progetto, realizzato dai tecnici del Consorzio di Bonifica Sinistra Sele e corredato dei necessari pareri grazie all’impegno dei funzionari e degli amministratori del Consorzio, vede il Comune di Capaccio quale soggetto capofila ed attuatore ed è stato già inserito nel registro Nazionale degli Interventi per la Difesa del Suolo (RENDIS) e valutato con priorità alta dalle istituzioni competenti» afferma l’assessore Eustachio Voza.Nella stessa sede si discuterà anche del complementare progetto di mitigazione del rischio idrogeologico elaborato dal Comune di Capaccio lo scorso novembre, basato su una corretta manutenzione dell’alveo e già iscritto anch’esso al RENDIS con priorità alta.«Le istituzioni devono saper trovare e dare finalmente risposte al territorio e ai cittadini: la prima sono i lavori già in corso sull’argine del Sele, iniziati a solo poche ore dall’esondazione. – conclude il sindaco Italo Voza – Le altre, ancor più importanti, sono affidate alle sinergie istituzionali rinnovate durante la conferenza di servizi di oggi e al tavolo tecnico che si terrà lunedì prossimo: la Regione ci ha dato tutte le garanzie per ogni possibile snellimento delle procedure e ha dimostrato piena disponibilità nel far fronte all’emergenza, stanziando oltre 100.000,00 euro per intervenire sul tratto di argine compromesso».

 

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Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.