AGROPOLI

SEVERINO,LA MOSSA A SORPRESA DI DE LUCA

  
Con un post su Facebook il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca spiega di aver inviato alla presidenza del Consiglio un parere sull’inapplicabilità della legge Severino al suo caso.Un parere redatto da due docenti universitari, gli avvocati Giuseppe Abbamonte e Pietro Rescigno. “Motiva le ragioni di inapplicabilità della legge Severino nei miei confronti – scrive De Luca – in quanto si tratta di carica elettiva acquisita in epoca successiva all’emanazione della sentenza di primo grado”. Il documento di 13 pagine è stato consegnato anche al ministro dell’Interno e al ministero per gli Affari Regionali. Il parere dei legali di De Luca arriva dopo le parole di Renzi che aveva annunciato di attendere il parere dell’Avvocatura dello Stato per decidere in merito alla sospensione.“Il nostro intendimento procedere alla sospensione come previsto dalla legge Severino del presidente della regione Campania, stiamo attendendo che il ministri competenti possano fare i loro pareri e che l’Avvocatura dello Stato ci spieghi come come si deve svolgere la procedura”, ha affermato Renzi al termine del Cdm di ieri sera. “È evidente che si tratta di un provvedimento inedito, per la prima volta si deve applicare la legge Severino non a una figura istituzionale in carica ma che deve essere proclamata e che deve entrare in carica a tutti gli effetti -ha spiegato il premier-, per questo abbiamo chiesto formalmente di conoscere quali procedure seguire e nelle prossime ore immaginiamo di procedere rispettando legge e procedure”. Intanto l’Antitrust boccia un esposto del Movimento Cinque Stelle che denunciava un conflitto di interessi del premier Matteo Renzi nel caso De Luca: “Non c’è nessun conflitto di interessi del premier Matteo Renzi nella vicenda del neo governatore della Campania Vincenzo De Luca. Lo dichiara in una nota l’Antitrust, dopo un esposto del Movimento 5 stelle. Secondo l’Autorità presieduta da Giovanni Pitruzzella, non sussiste «alcuna violazione della normativa vigente, sia con riguardo alla presunta incompatibilità tra la carica di presidente del Consiglio e quella di segretario nazionale del partito che con riguardo a un’asserita situazione di conflitto di interessi”.

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Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.