AGROPOLI

SIRIANA DI 22 ANNI SBARCA A SALERNO,PARTORISCE E SE NE VA: “SONO CONTENTA CHE MIO FIGLIO SIA NATO QUA”

donna«Sono felice che mio figlio sia nato qui, nella vostra città». Parla con un filo di voce Alat, la 22enne siriana che martedì pomeriggio – poche ore dopo essere sbarcata al porto di Salerno dalla nave di fregata Virginio Fasan della Marina Militare con a bordo 837 migranti, tra cui lei, suo marito ed un altro figlio di un anno e mezzo – ha dato alla il secondo maschietto nel reparto Maternità dell’azienda ospedaliera universitaria San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno, diretto dal professore Paolo Naddeo.Appena scesa dalla nave Fasan, Alat ha cominciato ad avvertire le prime doglie. Trasportata al pronto soccorso di via San Leonardo, alle 14,41 ha dato alla luce la sua creatura con un parto naturale, assistita dall’èquipe del dottor Roberto Iovieno, direttore del dipartimento Donna dell’azienda ospedaliera.
Partita la scorsa settimana dalla capitale siriana Damasco, Alat e la sua famiglia hanno prima raggiunto la Libia e da lì si sono imbarcati, nella notte tra sabato e domenica, alla volta delle coste italiane. Il viaggio è durato quasi un giorno. «Appena siamo entrati in acque internazionali – ha raccontato – siamo stati avvistati dalla Capitaneria di Porto e soccorsi».