AGROPOLI

TRUFFE ASSICURAZIONI, DENUNCE IN COSTIERA AMALFITANA COINVOLTI ANCHE MEDICI

arresti amalfiUna serie di truffe ai danni delle assicurazioni per un importo superiore ai 500mila euro è stata scoperta dai Carabinieri di Amalfi. Tra gli indagati vi sono anche avvocati e un medico. Otto persone sono state poste agli arresti ai domiciliari, a venti sono state notificati provvedimenti con obblighi di dimora e a due divieti dell’attività professionale legale. Le ordinanze sono state emesse dal Gip Elisabetta Boccassini del Tribunale di Salerno a conclusione delle indagini coordinate dalla Procura. I reati sono quelli di associazione a delinquere finalizzata alla truffa ad assicurazioni. Tra i destinatari, 4 avvocati (due dei quali finiti ai domiciliari mentre gli altri sono stati interdetti dalla professione) responsabili, secondo le accuse, di aver falsificato resoconti di incidenti e perizie. I provvedimenti in corso di esecuzione ad Amalfi, Nocera Inferiore, Pagani e a Rende, in Calabria. Le indagini sono coordinate dal pm Marco Colamonici, e hanno consentito di accertare tra il 2007 e il 2010 ben 36 falsi incidenti stradali, in particolare lungo le strade della costa Amalfitana. Il danno alle compagnie assicurative ammonta a 550 mila euro. Gli incidenti venivano simulati con protagonisti scelti di volta in volta dalla banda a rotazione; e sono 76 le persone indagate a piede libero. Le indagini sono partite da un incidente del 2003. Esclusi gli avvocati, le persone coinvolte nell’inchiesta e false vittime di incidenti stradali erano legate da vincoli familiari che a rotazione si scambiavano i ruoli, da passeggeri a conducenti delle vetture incidentate.

IL VIDEO DELLA CONFERENZA STAMPA DEI CARABINIERI