AGROPOLI

TRUFFE SULLE CASE DA FITTARE IN ESTATE LA PUGLIA E IL CILENTO LE “METE” PREFERITE PER GLI IMBROGLI

Paghi l’alloggio per una vacanza e scopri che l’immobile non esiste. Negli ultimi mesi, con l’arrivo dell’estate, aumenta il desiderio di villeggiatura fuori Regione, ma anche il numero di truffe consumate a danno di ignari vacanzieri. Negli ultimi due mesi, la procura di Nocera Inferiore ha registrato un aumento delle denunce per truffa presentate da persone residenti in vari comuni dell’Agro contro ignoti, che avrebbero intascato soldi per l’affitto di una casa per poi far perdere le loro tracce. I carabinieri di Nocera Inferiore hanno trasmesso in questo periodo diverse denunce alla procura, che lavora per individuare gli autori. Il modus operandi risulta essere sempre lo stesso. L’ultima in ordine di tempo ha visto una coppia nocerina pagare 200 euro come acconto su una carta prepagata postepay per bloccare un immobile. La stessa ha spiegato ai carabinieri di aver trovato la casa sul portale “Subito.it” a Marina di Camerota. Dopo aver parlato con una donna al cellulare, che le aveva indicato il prezzo e caratteristiche dell’immobile, aveva deciso di inviare 200 euro come acconto. Il giorno dopo, però, la presunta titolare non ha più risposto al cellulare. La coppia voleva informarla dell’avvenuto pagamento. Insospettita dalle mancate risposte, ha presentato denuncia ai carabinieri. Ma così come le modalità, anche le indagini vengono condotte allo stesso modo. Dai primi accertamenti, numero di cellulare e codice fiscale abbinato alla carta prepagata risulterebbero intestati ad un uomo di Pozzuoli e ad un’ucraina di Frattamaggiore.La Procura ha dunque delegato le rispettive stazioni carabinieri ad effettuare tutti i controlli del caso, oltre a verifiche presso Poste Italiane per i movimenti e i dettagli del conto sul quale sono transitati i soldi. Stando alle ultime denunce, le case vacanza offerte ai turisti sono ubicate per la maggior parte nelle zone del Cilento e della Puglia. Apposite inserzioni con tanto di foto (che spesso non corrispondono all’immobile, che in alcuni casi neanche esiste) vengono pubblicate su portali internet, da dove può accedere chiunque. E dove ogni utente può inserire una propria inserzione. Non mancano episodi di persone che, dopo aver fittato la “casa fantasma” si recano sul posto senza però trovare nulla all’indirizzo segnato in precedenza. O di abitazioni affittate persino all’insaputa dei proprietari. Il lavoro investigativo obbliga invece, di fatto, la collaborazione di più comandi, essendo vittima e truffatore dislocati nel novanta per cento dei casi in posti differenti. A riguardo, le forze dell’ordine hanno anche diffuso dei consigli per non incappare in questo genere di truffe, sempre in aumento e mai in calo. Tra questi, diffidare dai numeri di cellulare e scegliere solo recapiti con linea fissa. Pagare solo attraverso bonifico bancario e non carte prepagate. Un occhio anche ai prezzi troppo convenienti e ad una verifica necessaria degli indirizzi che seguono le foto dell’immobile.

 

admin
Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.