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UFFICIALE ALLA PROVINCIA SI VOTA AD OTTOBRE MA NON VOTERANNO I CITTADINI

PROVINCIAAdesso è ufficiale. Le elezioni provinciali che porteranno al rinnovo dell’attuale amministrazione di Palazzo Sant’Agostino si svolgeranno il prossimo 12 ottobre. Il presidente uscente Antonio Iannone ha firmato il decreto che indice le elezioni, a cui potranno candidarsi i sindaci e i consiglieri comunali in carica all’atto della proclamazione degli eletti e – soltanto per questa volta – anche i consiglieri provinciali uscenti. Inoltre, almeno un candidato e non più di un terzo di ciascuna lista (composta da sedici nomi) deve essere sindaco o consigliere comunale del capoluogo di provincia. In ogni lista, che dovrà essere presentata entro il 22 settembre, dovranno essere inseriti candidati di entrambi i sessi per garantire la parità di genere. Ma chi potrà votare? Non più i cittadini, ma solo i sindaci e i consiglieri comunali, che potranno esprimere un massimo di due preferenze purchè la seconda sia espressa a favore del sindaco o di un consigliere del comune capoluogo di provincia o per un candidato di sesso diverso. Alla fine verrà eletto il candidato presidente che avrà ottenuto il maggior numero di preferenze, mentre per la composizione del consiglio provinciale l’attribuzione dei seggi alle liste avverrà in maniera proporzionale; i seggi saranno poi attribuiti ai candidati in ordine di preferenze ricevute. Sindaci e consiglieri comunali potranno votare dalle 8 alle 20 ai seggi che saranno adibiti presso Palazzo Sant’Agostino.Intanto spuntano i primi possibili candidati alla presidenza. Nel centrodestra, in attesa che si torni a riunire il tavolo provinciale, il nome più accreditato resta quello di Giovanni Romano, assessore regionale e sindaco di Mercato San Severino di Fdi, che negli ultimi anni ha saputo instaurare buoni rapporti con le forze politiche alleate. In casa centrosinistra, invece, è tutto ancora in alto mare, visto che il Pd è alle prese con il nodo De Luca in vista delle regionali. Ma per la presidenza della Provincia tutta la coalizione potrebbe ritrovarsi attorno a Gianfranco Valiante.