AGROPOLI

UNIVERSITA’ SI ALLARGA L’INCHIESTA SUI FINANZIAMENTI GONFIATI

Università_di_Salerno1-300x208Truffa sui fondi di ricerca, bufera intorno alla Facoltà di Ingegneria dell’Università di Salerno. Il nome più noto degli indagati è quello di Saverio Salerno, docente ordinario alla Facoltà di Ingegneria, direttore di centri di eccellenza nella ricerca in matematica applicata ma anche impegnato in attività di supporto alla politica e agli enti. È lui uno dei principali indagati nell’inchiesta per la presunta truffa sui fondi della ricerca universitaria, quella che secondo gli inquirenti consentiva di incassare contributi europei e ministeriali per un numero di ore maggiore di quelle realmente lavorate. Tutto ruota intorno ai progetti di ricerca al Diem, il Dipartimento di ingegneria dell’informazione, elettrica e matematica. Con Salerno sono finiti nel registro degli indagati i professori associati Matteo Gaeta (anche lui impegnato in attività collaterali alla politica) e Ciro D’Apice, direttore vicario del Diem. Sotto inchiesta anche il ricercatore Antonio Raia e alcuni dipendenti amministrativi, che secondo l’accusa avrebbero permesso la stesura di documenti falsi con cui si avallava la contabilità fittizia. L’indagine è partita lo scorso anno, dopo la denuncia di un ricercatore. Il sostituto procuratore Rocco Alfano ha disposto l’acquisizione di tutti i documenti e il nucleo tributario della Guardia di Finanza ha varcato più volte la soglia del campus universitario.