AGROPOLI

US AGROPOLI DOSSIER IN FEDERAZIONE PER GLI ARBITRI CONTRO,MA SI SCOPRE UN RETROSCENA IGNOBILE

CERRUTI BELLA
Il presidente dell’Agropoli Domenico Cerruti

La misura è colma. L’Agropoli quest’anno è una squadra ormai sull’orlo di una crisi di nervi. Arbitri,stadio,infortuni. Chi più ne ha più ne metta,il volto di Magna e Cerruti è quello della disperazione,hanno messo su una squadra in grado di ben figurare con giocatori pronti e pieni di sostanza e un allenatore tra i migliori possibili ma si trovano davanti a difficoltà di varia natura. I delfini stanno subendo un trattamento da cani dalle istituzioni. Passi il ritardo con il quale il campo sportivo rimane fermo al palo nonostante si tratti di una struttura bellissima e all’avanguardia ma bloccata da un cavillo burocratico che non si riesce ancora a sbloccare ma quello che più fa male è quanto sta subendo la compagine della capitale del cilento. Arbitraggi mirati che avrebbero abbattuto un toro. In 6 partite la squadra ha subito ben 6 rigori contro oltre a modi di arbitrare di indubbia valutazione. In special modo Fusco di Brindisi capace a sua volta di dare due rigori contro di sorvolare su due netti a favore dei delfini oltre che punire gli agropolesi con rossi costanti e precisi tanto da limitarla anche nelle prossime gare. Casualità o operazioni mirate? Ad un primo acchito non si può non parlare di un fatto casuale,a valutare bene i fatti ci si accorge che mirato non può essere un costante stillicidio che trova una perfetta coincidenza nei modi di fare dei direttori di gara. La società sta per mandare un dettagliato dossier in federazione da dove gettano acqua sul fuoco e cercano di tenere buono il presidente sfiancato da quando sta avvenendo. E in società ormai si fa largo una ipotesi che se corrisponde al vero sarebbe inquietante. Alla vigili del campionato il presidente Cerruti è stato convocato in federazione dove gli hanno rimproverato che ben 5 arbitri ad Agropoli nello scorso campionato hanno subito un furto di danaro dal portafogli durante le partite e un altro addirittura ha avuto lo scambio di moneta,si sono presi i soldi buoni e hanno rimasto i falsi. L’Agropoli pensa ad una vendetta degli arbitri. Se fosse realmente accaduta una cosa di questo genere sarebbe molto grave. Sarebbe grave l’eventuale furto(ammesso che ci sia stato)ma sarebbe grave anche la vendetta degli arbitri.Sta di fatto che quest’anno i delfini vivono una situazione paradossale vittime come è noto di decisioni istituzionali molto discutibili e ci riferiamo al blocco dello stadio ormai pronto da tempo. Si aspetta la quiete dopo la tempesta. Quando arriverà a questo punto sarà comunque molto tardi. L’Agropoli ha perso la pazienza. Sergio Vessicchio WWW.CALCIOGOAL.IT WWW.DOPPIOCAMPO.WORDPRESS.COM

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Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.