AGROPOLI

US AGROPOLI,CERRUTI VUOLE SUBITO LA LEGA PRO,MAGNA NO E’ BRACCIO DI FERRO

AGROPOLI CERRUTI SINDACO TACCONELa sconfitta di Agrigento non scalfisce i piani del presidente Cerruti. L’Agropoli punta all’ammissione in lega pro e queste volta la società ha deciso di non attendere il verdetto del campo come avvenne per la serie D ma vuole bruciare le tappe e approdare subito in lega pro. Per Cerruti si spende di meno e si sale di più in tutti i termini. Cerruti sta portando avanti questa decisione da solo apparentemente perchè sta invece trovando dei partner molto validi che al momento non sono  in società. Il resto lo sta facendo anche il sindaco Alfieri che starebbe contattato i sindaci del comprensorio a rafforzare il progetto come indicato dalla lega pro e dalla figc. L’accordo con il presidente dell’Avellino Taccone andrebbe su due direzioni Agropoli Avellino,ad Avellino vorrebbero Cerruti in società con un ruolo importante lui invece punta ancora sull’Agropoli e chiede a Taccone un coinvolgimento molto intenso nella capitale del Cilento. La sensazione che il connubio andrà avanti con con grandi ambizioni. Cerruti sta posizionando la società in maniera che possa essere forte e duttile e in questo deve trovare il modo di convincere Magna il quale costituisce oggi per il progetto di Cerruti un grande ostacolo. Magna non vuole l’ammissione diretta in lega pro ma porta avanti la corrente di pensiero diametralmente opposta a quella del presidente Cerruti,il geometra di Torchiara vuole la promozione sul campo della squadra perchè attraverso questa ipotesi potrebbe continuare a gestire. Il presidente Cerruti è molto legato a Magna in termini affettivi e non ha il coraggio di contraddirlo tanto è vero che si è dovuto digerire dei veri e propri disastri fatti dallo stesso Magna su tutti i casi di Ze Maria e Provenza con i quali ha fatto fare al presidente Cerruti e all’Agropoli clamorose brutte figure che ne il presidente ne il club si potevano permettere. Sono solo due degli esempi che citiamo ma è lunghissima la lista. Magna rappresenta un ostacolo evidente al progetto di Cerruti e il caso foresteria ne è un altro. La società ha individuato un’area dove costruire il proprio quartiere generale dando all’Agropoli una struttura di ricezione importantissima e anche su questo Magna si è opposto ostacolando di fatto,per il momento,l’iniziativa societaria e creando non pochi imbarazzi al presidente. Se l’Agropoli dovesse  ripartire dalla lega pro Magna potrebbe essere automaticamente escluso senza l’intervento del presidente vista la sua totale incompetenza e la totale chiusura che ha verso la cttà. Se i delfini dovessero partecipare alla serie D Magna imporrebbe un’altra volta le sue scelte in primis quella di Pirozzi che però va detto è stata una scelta positiva fatta da Magna che lo voleva alla guida della squadra da  molto tempo non tanto  perchè crede nelle doti di Pirozzi ma perchè ha dovuto accontentare un suo amico imprenditore. Pirozzi è bravo e lo ha dimostrato ma come è noto è poco gradito a Cerruti il quale non fa mistero di questo e lo sa anche lo stesso Pirozzi e su Pirozzi si trovano in perfetta sintonia anche lo stesso Cerruti e Nunziata il consigliere di Magna. Questo però è un discorso successivo. Stabilire i programmi e le prospettive è l’imperativo dell’Agropoli e di Cerruti a ridosso di una stagione importante che ha portato ad uno storico terzo posto eguagliando l’anno 1992/93 quando i delfini storicamente in serie D toccarono l’apice,non c’erano i play off all’epoca e non si disputarono. Cerruti vuole migliorare quella posizione,ha le carte in regola,una società forte e tanta aspirazione. Quello che ci vuole per entrare nei professionisti,avrà anche uno stadio più grande e strutture alla portata.Sergio Vessicchio